Tumore prostatico ad alto rischio: il trattamento non definitivo è collegato a una sopravvivenza peggiore

  • Bagley AF & al.
  • JAMA Netw Open
  • 02/03/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il trattamento non definitivo (nondefinitive treatment, NDT) è associato a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) peggiore dei pazienti con tumore prostatico ad alto rischio.
  • Stato assicurativo, razza/etnia e reddito sono fattori di rischio significativi del ricevimento di NDT.
  • Gli anni-persona di vita persi (person-years of life lost, PYLL) sono maggiori nei pazienti senza assicurazione o arruolati in Medicaid.

Perché è importante

  • I pazienti più giovani senza comorbilità significative devono essere incoraggiati a ricevere trattamento definitivo a prescindere da altri fattori.

Disegno dello studio

  • Studio di 72.036 pazienti (intervallo di età dai 30 ai 70 anni) con tumore prostatico ad alto rischio.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Il 7,3% dei pazienti ha ricevuto NDT.
  • Il follow-up mediano era di 54,9 mesi.
  • Tassi di OS:
    • 91,3% con terapia definitiva,
    • 83,5% senza alcun trattamento e
    • 69,8% solo con terapia sistemica (P
  • L’NDT era associato a una OS peggiore: HR corretto=2,40 (P
  • Probabilità (OR) di ricevere solo terapia sistemica o nessun trattamento:
    • Rispetto a un’assicurazione privata/assistenza gestita, maggiore in caso di:
      • mancanza di assicurazione, 3,34 e 2,63 (P entrambi
      • Medicaid, 2,92 e 1,71 (P entrambi
      • Medicare, 1,36 (P
    • Rispetto ai pazienti caucasici, maggiore per:
      • pazienti di colore, 1,93 e 1,46 (Pentrambi
      • pazienti ispanici, 1,36 e 1,36 (Pentrambi≤0,001).
    • Maggiore in caso di reddito più basso, 2,44 e 1,70 (Pentrambi
  • I pazienti senza assicurazione sanitaria o arruolati in Medicaid presentavano PYLL 1,83 volte maggiori rispetto ai pazienti con assicurazione privata nel periodo 2004-2014.

Limiti

  • Studio osservazionale.