Tumore polmonare: un nuovo metodo diagnostico efficace utilizza i biomarcatori presenti nell’espirato

  • Wang P & al.
  • EClinicalMedicine

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Un nuovo metodo diagnostico che utilizza biomarcatori presenti nell’espirato, la cosiddetta respiromica (o “breathomics”, analisi del respiro) dinamica perioperatoria, si rivela promettente e identifica 16 composti organici volatili (volatile organic compound, VOC) di origine cancerosa.
  • I 16 VOC evidenziano alta sensibilità e specificità in pazienti affetti da tumore polmonare rispetto ai soggetti sani.

Perché è importante

  • La respiromica dinamica perioperatoria può essere potenzialmente utilizzata per l’identificazione e lo screening del tumore polmonare.
  • La mancanza di biomarcatori specifici ha finora ostacolato la diagnosi precoce del tumore polmonare in uno stadio maggiormente trattabile.

Disegno dello studio

  • Nella fase di scoperta è stato utilizzato uno studio di coorte, prospettico con 84 pazienti affetti da tumore polmonare esaminati prima e 4 settimane dopo il trattamento chirurgico, utilizzando la respiromica mediante spettrometria di massa a tempo di volo con ionizzazione di fotoni ad alta pressione per ricercare 28 VOC candidati identificati nella letteratura medica.
  • I VOC che hanno evidenziato i cambiamenti più dinamici prima rispetto a dopo il trattamento chirurgico sono stati valutati in uno studio di convalida su 157 pazienti affetti da tumore polmonare e 368 partecipanti di controllo sani.
  • Finanziamento: National Natural Science Foundation of China; altri.

Risultati principali

  • La fase di scoperta ha identificato 16 VOC la cui intensità di picco ha subito le variazioni più consistenti prima rispetto a dopo il trattamento chirurgico.
    • I VOC sono stati classificati come aldeidi, idrocarburi, chetoni, acidi carbossilici e furano.
  • Nello studio di convalida i 16 VOC hanno evidenziato le seguenti caratteristiche diagnostiche:
    • area sotto la curva di 0,952;
    • sensibilità dell’89,2%;
    • specificità dell’89,1%;
    • accuratezza dell’89,1%.

Limiti

  • Le prestazioni diagnostiche sono difficili da riprodurre con altri dispositivi di analisi dell’espirato.