Tumore polmonare: secondo una metanalisi la prevalenza di fragilità è del 45%

  • Klara K & al.
  • Chest

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Una metanalisi indica che la prevalenza di fragilità nei pazienti affetti da tumore polmonare è del 45%.
  • La fragilità nei pazienti affetti da tumore polmonare triplica il rischio di mortalità rispetto ai pazienti affetti da tumore polmonare non fragili.

Perché è importante

  • Il tumore polmonare è una malattia degli anziani; l’età mediana alla diagnosi negli Stati Uniti è infatti di 70 anni.
  • L’elevata prevalenza di fragilità identificata e il suo effetto avverso sulla sopravvivenza suggeriscono che la fragilità deve essere misurata e tenuta in considerazione normalmente in relazione ai trattamenti raccomandati.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 16 studi identificati mediante una ricerca nei database PubMed, Scopus e Cochrane Library.
  • I 16 studi selezionati includevano 4.183 pazienti con età media variabile da 65 a 80,75 anni.
  • La fragilità è stata definita e valutata diversamente nei vari studi, ma lo strumento più comune (in 5 studi) è risultato l’indice di fragilità della Valutazione geriatrica multidimensionale (Comprehensive Geriatric Assessment).
  • Finanziamento: nessun finanziamento esterno.

Risultati principali

  • La prevalenza di fragilità nei pazienti affetti da tumore polmonare è risultata del 45% (IC 95%, 28%–61%).
  • La fragilità nel tumore polmonare (rispetto all’assenza di fragilità nel tumore polmonare) ha triplicato il rischio di mortalità (HR=3,02; P<0,001).

Limiti

  • Elevata eterogeneità tra gli studi, incluso l’uso degli strumenti di valutazione per misurare la fragilità.
  • Tutti gli studi avevano un disegno osservazionale.