Tumore pancreatico: uno studio identifica il “momento ideale” per iniziare la terapia adiuvante

  • Ma SJ & al.
  • JAMA Netw Open
  • 02/08/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’inizio della terapia adiuvante 28–59 giorni dopo la resezione è associato agli esiti in termini di sopravvivenza migliori dei pazienti con tumore pancreatico in stadio I/II.
  • L’avvio dopo 59 giorni è collegato a una sopravvivenza migliore rispetto a non fare alcuna terapia adiuvante.

Perché è importante

  • Studi precedenti non hanno evidenziato alcuna differenza in termini di sopravvivenza in caso di rinvii, ma potrebbero aver mancato la finestra ottimale.

Disegno dello studio

  • Analisi retrospettiva di 7.548 pazienti identificati nel National Cancer Database.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • 5.453 pazienti (72,2%) hanno ricevuto terapia adiuvante, 42,7% nel periodo di 40-60 giorni.
    • 269 pazienti hanno iniziato in anticipo (
    • 3.048 appartenevano al gruppo di riferimento (28–59 giorni).
    • 2.136 hanno iniziato in ritardo (>59 giorni).
  • Il follow-up mediano era di 38,6 mesi.
  • La mortalità più bassa era associata al gruppo di riferimento (giorno 28–59):
    • mortalità nel gruppo trattato in anticipo rispetto a quello di riferimento, HR=1,17, P=0,03;
    • mortalità nel gruppo trattato in ritardo rispetto a quello di riferimento, HR=1,09, P=0,008.
  • Nelle coppie appaiate in base all’indice di propensione il gruppo di riferimento ha evidenziato una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 2 anni migliore:
    • rispetto al gruppo trattato in anticipo (268 coppie), 52,5% vs. 45,1% (P=0,02) e
    • rispetto al gruppo trattato in ritardo (2.042 coppie). 51,3% vs. 45,4 mesi (P=0,01).
  • Il gruppo trattato in ritardo ha ottenuto una OS migliore rispetto a quello sottoposto solo a trattamento chirurgico in un’analisi multivariata (HR: 0,75; P

Limiti

  • Analisi retrospettiva.