Tumore pancreatico localmente avanzato: nab-paclitaxel + gemcitabina si rivelano promettenti

  • Philip PA & al.
  • Lancet Gastroenterol Hepatol
  • 14/01/2020

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il tempo mediano al fallimento del trattamento con nab-paclitaxel più gemcitabina ha superato l’obiettivo specificato dal protocollo nel tumore pancreatico localmente avanzato.           

Perché è importante

  • Non sono disponibili dati prospettici per nab-paclitaxel più gemcitabina o FOLFIRINOX (leucovorina, fluorouracile, irinotecano e oxaliplatino) nel tumore pancreatico localmente avanzato.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione clinica di fase 2, internazionale, in aperto (LAPACT, N=107).
  • I pazienti sono stati sottoposti a 6 cicli di terapia di induzione con nab-paclitaxel più gemcitabina, seguita dalla scelta dello sperimentatore tra continuare nab-paclitaxel più gemcitabina, chemioradioterapia o trattamento chirurgico.
  • Finanziamento: Celgene.

Risultati principali

  • Il 58% dei pazienti ha completato la terapia di induzione e il 44% ha continuato il trattamento dopo la terapia di induzione (11% nab-paclitaxel più gemcitabina, 17% chemioradioterapia, 16% trattamento chirurgico).
  • 17 pazienti sono stati trattati chirurgicamente: 7 avevano uno stato di resezione R0, 9 R1.
  • Il tempo mediano al fallimento del trattamento era di 9,0 mesi (IC 90%: 7,3–10,1 mesi), superando l’obiettivo specificato dal protocollo di 6,6 mesi.
  • Sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana di 10,9 mesi (IC 90%: 9,3–11,6 mesi).
  • Sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana di 18,8 mesi (IC 90%: 15,0–24,0 mesi).
  • Tasso di controllo della malattia durante l’induzione del 77,6% (IC 90%: 70,3%–83,5%).
  • Tasso di risposta complessiva durante l’induzione del 33,6% (IC 90%: 26,6%–41,5%).
  • Gli eventi avversi emergenti dal trattamento di grado ≥3 durante l’induzione includevano neutropenia (33%), anemia (11%) e stanchezza (10%).
  • Gli eventi avversi seri emergenti dal trattamento durante l’induzione includevano polmonite (5%), piressia (5%) e neutropenia febbrile (3%).

Limiti

  • Studio non controllato.
  • Disegno in aperto.