Tumore ovarico sieroso di alto grado: la terapia aggiuntiva con veliparib non migliora gli esiti

  • Swisher EM & et al.
  • Gynecol Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’aggiunta di veliparib alla chemioterapia non migliora la sopravvivenza delle pazienti affette da tumore ovarico sieroso di alto grado, in stadio avanzato, di nuova diagnosi.

Perché è importante

  • Le pazienti con malattia sierosa di alto grado presentano una prognosi infausta.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3 VELIA di pazienti affette da tumore ovarico epiteliale, sieroso, di alto grado, in stadio III-IV, di nuova diagnosi assegnate casualmente in rapporto 1:1:1 a sola chemioterapia (gruppo di controllo), chemioterapia + veliparib o chemioterapia + veliparib seguiti da trattamento di mantenimento con veliparib in monoterapia.
  • Finanziamento: AbbVie.

Risultati principali

  • 742 pazienti presentavano tumori con BRCA wild-type (BRCAwt; senza difetti di ricombinazione omologa [homologous recombination proficient, HRP: n=373] e con deficit di ricombinazione omologa [homologous recombination deficient, HRD]/BRCAwt: n=329).
  • Al termine della fase di combinazione non è stata osservata alcuna differenza in termini di sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) tra gruppo aggregato trattato con veliparib e gruppo di controllo:
    • HRD/BRCAwt, HR=0,76; IC 95%, 0,53-1,09;
    • HRP, HR=0,765; IC 95%, 0,56-1,04.
  • Una percentuale maggiore di pazienti nel gruppo aggregato trattato con veliparib ha evidenziato una riduzione ≥90% del CA-125 rispetto al gruppo di controllo (34% vs. 23%; P=0,0004).
    • La differenza non è risultata significativa al termine della chemioterapia.
  • I tassi di risposta completa sono stati rispettivamente del 24% nel gruppo aggregato trattato con veliparib e del 18% nel gruppo di controllo.

Limiti

  • Analisi esplorativa.