Tumore ovarico recidivante: rucaparib prolunga la sopravvivenza corretta per la qualità

  • Oza AM & al.
  • J Clin Oncol
  • 24/08/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La terapia di mantenimento con rucaparib migliora la sopravvivenza libera da progressione corretta per la qualità (quality-adjusted progression-free survival, QA-PFS) e il tempo senza sintomi o tossicità corretto per la qualità (quality-adjusted time without symptoms or toxicity, Q-TWIST) di pazienti con tumore ovarico di alto grado trattate precedentemente, indipendentemente dallo stato mutazionale di BRCA.

Perché è importante

  • I risultati evidenziano un beneficio in termini di PFS della terapia di mantenimento con rucaparib, senza effetti nocivi sullo stato di salute.
  • Si tratta dei primi dati riportati degli esiti corretti per la qualità per un inibitore della poli(ADP-ribosio) polimerasi nel tumore ovarico.

Disegno dello studio

  • In questa sperimentazione di fase 3, in doppio cieco ARIEL3, 564 pazienti con tumore ovarico di alto grado platino-sensibile con ≥2 chemioterapie precedenti sono state assegnate casualmente a ricevere rucaparib (n=375) o placebo (n=189).
  • Esiti: QA-PFS e Q-TWIST.
  • Finanziamento: Clovis Oncology.

Risultati principali

  • La QA-PFS media era significativamente maggiore con rucaparib rispetto al placebo (IC 95%):
    • nella popolazione “intent-to-treat”, differenza di 6,28 mesi (4,85-7,47 mesi);
    • nella coorte con mutazioni di BRCA, differenza di 9,37 mesi (6,65-11,85 mesi);
    • nella coorte con deficit della ricombinazione omologa (homologous recombination deficient, HRD), differenza di 7,93 mesi (5,93-9,53 mesi);
    • nel sottogruppo di pazienti con BRCA wild-type/perdita di eterozigosità-bassa, differenza di 2,71 mesi (0,31-4,44 mesi).
  • Differenza media nel Q-TWIST medio (IC 95%) usando le tossicità di grado ≥3:
    • nella popolazione “intent-to-treat”, 6,88 mesi (5,71-8,23 mesi);
    • nella coorte con mutazioni di BRCA, 9,73 mesi (7,10-11,94 mesi);
    • nelle coorti con HRD, 8,11 mesi (6,36-9,49 mesi).

Limiti

  • Analisi post-hoc, mancanza di dati sulla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).