Tumore ovarico recidivante: l’aggiunta di apatinib migliora gli esiti

  • Wang T & al.
  • JAMA Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Nelle pazienti affette da tumore ovarico recidivante platino-resistente, apatinib in combinazione con doxorubicina liposomiale pegilata (pegylated liposolmal doxorubicin, PLD) migliora la sopravvivenza e la risposta rispetto alla PLD in monoterapia, con tossicità gestibile.

Perché è importante

  • Le pazienti affette da tumore ovarico recidivante platino-resistente presentano una prognosi infausta e hanno a disposizione opzioni terapeutiche limitate.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 2, randomizzata APPROVE di 152 pazienti affette da tumore ovarico recidivante platino-resistente assegnate casualmente a ricevere PLD con o senza apatinib.
  • Finanziamento: National Key R&D Program of China.

Risultati principali

  • La durata mediana del follow-up è stata di 8,7 mesi.
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana è risultata significativamente più lunga nel gruppo trattato con apatinib più PLD rispetto al gruppo trattato con PLD in monoterapia:
    • complessivamente, 5,8 rispetto a 3,3 mesi (HR=0,44; IC 95%, 0,28-0,71; P<0,001);
    • pazienti senza precedente recidiva platino-sensibile (HR=0,35; IC 95%, 0,19–0,62);
    • pazienti con un intervallo senza platino ≤3 mesi (HR=0,20; IC 95%, 0,09–0,44);
    • pazienti refrattarie al platino (HR=0,16; IC 95%, 0,04–0,61).
  • Il tasso di risposta obiettiva non confermata è risultato maggiore nel gruppo trattato con apatinib più PLD rispetto al gruppo trattato con PLD in monoterapia (43,1% vs. 10,9%).
  • È stata riportata una riduzione della dose di apatinib nel 12,2% delle pazienti.
  • È stata riportata una riduzione della dose di PLD nel 6,8% delle pazienti del gruppo trattato con apatinib più PLD e nell’1,4% del gruppo trattato con PLD in monoterapia.
  • Il tasso di eventi avversi correlati al trattamento di grado ≥3 è stato del 43,2% nel gruppo trattato con apatinib più PLD rispetto al 19,4% nel gruppo trattato con PLD in monoterapia.
    • I più comuni sono stati riduzione della conta dei neutrofili (14,9% vs. 8,3%), ipertensione (8,1% vs. assente) e riduzione della conta dei leucociti (6,8% vs. 4,2%).

Limiti

  • Studio in aperto.
  • I dati relativi alla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) non sono maturi.