Tumore mammario triplo negativo: inibitori del checkpoint immunitario + platino tra le migliori terapie

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Conclusioni

  • Una metanalisi a rete indica che in termini di risposta patologica completa (pathologic complete response, pCR) i regimi contenenti inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) più platino sono al primo posto nella classifica dei trattamenti neoadiuvanti di prima linea per il tumore mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC), mentre la chemioterapia standard monoagente è all’ultimo posto.

Perché è importante

  • ICI + chemioterapia contenente platino possono essere considerati l’opzione migliore per il trattamento del TNBC.
  • Altre buone opzioni sono regimi contenenti bevacizumab (B) + platino (P; BP), inibitori della poli(ADP-ribosio) polimerasi (PARP; Pi) e regimi contenenti Pi + sali di platino (PPi).

Disegno dello studio

  • Metanalisi a rete di 8 trattamenti neoadiuvanti di prima linea, basata su 26 studi con 9.714 pazienti affette da TNBC. Gli studi sono stati selezionati mediante una ricerca di PubMed, Embase, Cochrane Library e altri database.
  • La metanalisi a rete è il miglior metodo per la classificazione quantitativa per il confronto tra trattamenti. Utilizza i valori tra 0 e 1 dell’area sotto la curva di classificazione cumulativa (surface under the cumulative ranking curve, SUCRA) per confrontare terapie. Tanto maggiore è il valore della SUCRA, tanto migliore è l’efficacia dell’agente.
  • Esito primario: pCR.
  • Finanziamento: High-end Innovation della Provincia di Qinghai, Cina; Project of Basic Research for application of Science and Technology, Dipartimento della Provincia di Qinghai, Cina.

Risultati principali

  • La classificazione cumulativa dei 4 migliori trattamenti, in termini di valori SUCRA, è risultata:
    • regimi contenenti ICI + P, 82,7%;
    • regimi contenenti BP, 80,2%;
    • regimi contenenti Pi, 61,8%;
    • regimi contenenti PPi, 55,0%.
  • Le 4 terapie classificate come peggiori, in termini di valori SUCRA, sono risultate:
    • regimi contenenti ICI, 53,5%;
    • regimi contenenti P, 44,4%;
    • regimi contenenti B, 20,5%;
    • agenti chemioterapici standard, 1,8%.
  • Non è stato possibile classificare i trattamenti in termini di eventi avversi sistemici. Neutropenia e leucopenia di grado 3–4 sono risultate maggiori con i regimi chemioterapici combinati.

Limiti

  • Studi limitati alla lingua inglese.
  • Alcune singole sperimentazioni avevano campioni di piccole dimensioni.
  • Mancata disponibilità di un metodo per classificare tutti gli eventi avversi sistemici.