Tumore mammario nelle donne più giovani: fattori legati a una prognosi peggiore

  • Zouzoulas D & al.
  • Arch Gynecol Obstet
  • 14/07/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le donne più giovani (età ≤35 anni) con tumori mammari presentano una prognosi peggiore se hanno linfonodi positivi o un’alta espressione di Ki-67.
  • La presenza di linfonodi positivi è associata a un rischio 6 volte maggiore di mortalità correlata alla malattia e complessiva.

Perché è importante

  • Le donne di età ≤35 anni rappresentano un gruppo speciale di pazienti con prognosi peggiore, che devono essere trattate da un team multidisciplinare.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte retrospettivo di pazienti con tumori mammari (in definitiva, 129 donne su 6.000) diagnosticate dal 2003 al 2016 presso l’Ospedale oncologico “Theagenio”, Grecia.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Età mediana di 34 anni.
  • Percentuali in base allo stadio TNM: T1 (41%), T2 (28%), T3 (5,4%) e T4 (25,6%).
  • L’88,4% delle pazienti aveva un carcinoma duttale invasivo.
  • Il 48% delle pazienti aveva linfonodi ascellari positivi, fatto associato a un rischio 6 volte maggiore di mortalità correlata alla malattia (HR corretto, 5,8897; P
  • Sottotipi:
    • il 70,5% delle pazienti era positivo per i recettori ormonali;
    • il 24,8% presentava sovraespressione di HER2;
    • il 21% aveva un tumore mammario triplo negativo.
  • Ki-67 è stata analizzata in 65 pazienti; il 78,5% presentava un’alta espressione con un valore soglia del 20%.
  • La sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) mediana era di 130 mesi.
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana era >173 mesi.

Limiti

  • Studio osservazionale, retrospettivo, presso un singolo centro.