Tumore mammario metastatico: l’aggiunta di pertuzumab a trastuzumab più chemioterapia migliora la sopravvivenza

  • Dai WF & al.
  • JAMA Netw Open

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’aggiunta di pertuzumab a trastuzumab più chemioterapia migliora la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) delle pazienti affette da tumore mammario metastatico nel mondo reale.

Perché è importante

  • Studi condotti in passato hanno riportato risultati contrastanti per il beneficio in termini di sopravvivenza di pertuzumab nel mondo reale rispetto alla sperimentazione cardine CLEOPATRA.

Disegno dello studio

  • Uno studio di popolazione ha incluso 1.158 pazienti affette da tumore mammario metastatico che hanno ricevuto trattamento di prima linea a base di pertuzumab più trastuzumab più chemioterapia (n=579) oppure trastuzumab più chemioterapia (n=579).
  • Finanziamento: Canadian Institutes of Health Research.

Risultati principali

  • Il gruppo trattato con pertuzumab più trastuzumab più chemioterapia ha evidenziato un rischio di mortalità significativamente inferiore (mesi) rispetto al gruppo trattato con trastuzumab più chemioterapia (OS mediana di 40,2 vs. 25,3 mesi; HR=0,66; IC 95%, 0,57–0,79).
  • L’incidenza cumulativa a 1 anno di una visita in ospedale diretta è risultata inferiore nel gruppo trattato con pertuzumab più trastuzumab più chemioterapia rispetto al gruppo trattato con trastuzumab più chemioterapia (11,7% vs. 19,0%; P<0,001).

Limiti

  • Disegno retrospettivo.