Tumore mammario metastatico HER2+: aggiornamento delle linee guida ASCO per la terapia sistemica

  • Giordano SH & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha pubblicato nuove linee guida sulla terapia sistemica per il tumore mammario metastatico positivo per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2).
  • Nessun cambiamento della terapia di prima linea raccomandata (trastuzumab, pertuzumab e taxano) rispetto al precedente aggiornamento del 2018, ma in una nuova raccomandazione per la terapia di seconda linea (trastuzumab deruxtecan [T-Dxd]) sostituisce trastuzumab emtansine (T-DM1).
  • Vengono introdotte diverse nuove opzioni per i trattamenti di terza linea e di linea successiva.

Perché è importante

  • Una delle linee guida più influenti per gli oncologi praticanti in tutto il mondo.

Disegno dello studio

  • Le evidenze di queste linee guida aggiornate si basano su 14 pubblicazioni, selezionate da un comitato di esperti dopo l’esame di 545 nuove pubblicazioni dal 2018.

Punti salienti

  • Terapia di prima linea: trastuzumab, pertuzumab e taxano continuano a essere raccomandati per tutte le pazienti, ad eccezione di quelle con insufficienza cardiaca congestizia clinica o con frazione di eiezione ventricolare sinistra significativamente compromessa.
  • Terapia di seconda linea: T-Dxd sostituisce T-DM1 per le pazienti che subiscono progressione durante o dopo la terapia di prima linea.
  • Opzioni terapeutiche di terza linea o di linea successiva:
    • nuove opzioni: T-DM1 se non già ricevuto, tucatinib in combinazione con trastuzumab e capecitabina, neratinib in combinazione con capecitabina, margetuximab più chemioterapia, abemaciclib in combinazione con trastuzumab e fulvestrant e T-Dxd.
    • Le opzioni precedenti includono lapatinib e trastuzumab, lapatinib e capecitabina e altre combinazioni a base di chemioterapia e trastuzumab.
  • Nessun cambiamento nelle raccomandazioni per le pazienti metastatiche con tumori sia HER2+ sia positivi per i recettori ormonali.