Tumore mammario: l’APBI esterna ottiene un eccellente controllo a lungo termine

  • Kennedy WR & al.
  • Pract Radiat Oncol
  • 18/09/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I dati a 7 anni indicano che l’irradiazione parziale accelerata della mammella (accelerated partial breast irradiation, APBI) somministrata mediante radioterapia esterna conforme tridimensionale (3D conformal external beam radiation, 3D-CRT) ottiene una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) a 7 anni del 95,2% e una cosmesi da buona a eccellente nel 75,2% delle pazienti con tumore mammario allo stadio iniziale.

Perché è importante

  • Si tratta del più lungo studio mai condotto sull’APBI esterna.

Disegno dello studio

  • Coorte retrospettiva di 266 pazienti sottoposte ad APBI somministrata mediante 3D-CRT nel periodo 2006–2012 presso la Washington University School of Medicine, con >1 anno di follow-up.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 87 mesi (intervallo: 13–156 mesi).
  • Il 60,9% della coorte era “idoneo” all’APBI, il 32,7% era “idoneo con cautela” e il 6,4% era “non idoneo” secondo i gruppi di consenso dell’American Society for Radiation Oncology (ASTRO).
  • La recidiva sotto forma di tumore mammario ipsilaterale (ipsilateral breast tumor recurrence, IBTR) era pari all’1,8%.
  • La PFS era del 95,2%.
  • Stato del margine (
  • Il 75,2% delle pazienti ha ottenuto una cosmesi eccellente e il 24,8% da accettabile a scarsa.
  • In 2 pazienti (0,8%) la cosmesi era scarsa, giustificando la chirurgia plastica.
  • Una cosmesi avversa era associata a una percentuale maggiore di mammella irradiata (OR: 1,101; P=0,021) e a una dose per frazione maggiore (400 cGy rispetto a 385 cGy; P=0,039).

Limiti

  • Disegno retrospettivo osservazionale.
  • Studio monocentrico, aspetto che potrebbe limitarne la generalizzabilità.