Tumore mammario in stadio IV de novo: la terapia locale precoce della sede primaria non migliora la OS e la QoL

  • Khan SA & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Lo standard di cura per le pazienti affette da tumore mammario in stadio IV de novo è la terapia sistemica, ma non la terapia locoregionale (trattamento chirurgico e/o radioterapia).
  • Secondo questa sperimentazione, la terapia locoregionale precoce in questa popolazione di pazienti migliora solo il controllo locoregionale, senza alcun effetto sulla qualità della vita (quality of life, QoL) o sulla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).

Disegno dello studio

  • Sperimentazione clinica randomizzata di fase 3 (EA2108) nella quale 390 pazienti statunitensi hanno ricevuto terapia sistemica per un massimo di 32 settimane.
  • Il sottogruppo con malattia stabile o responsiva e un tumore primitivo resecabile (n=256) è stato assegnato casualmente alla continuazione della terapia sistemica o a terapia locoregionale (chirurgia conservativa della mammella con margini chirurgici liberi o mastectomia più radioterapia).
  • Esito primario: OS.
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH).

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 53,1 mesi.
  • Il gruppo sottoposto a terapia locoregionale ha evidenziato una frequenza inferiore di progressione locoregionale (in base all’esame obiettivo o alla diagnostica per immagini; tasso a 3 anni del 16,3% rispetto al 39,8% nel gruppo sottoposto a terapia sistemica; P<0,001).
  • Nessuna differenza tra gruppi in termini di OS a 3 anni (rispettivamente 68,4% vs. 67,9%) e di OS mediana (rispettivamente 54,9 vs. 53,1 mesi; HR=1,11; P=0,57).
  • Nessuna differenza tra gruppi in termini di QoL (secondo l’indice degli esiti delle sperimentazioni [Trials Outcome Index] FACT-B), benché il gruppo sottoposto a terapia sistemica abbia ottenuto una QoL migliore in un momento di valutazione (18 mesi), ma non dopo 6 o 30 mesi.

Limiti

  • Nessuno identificato dagli autori.