Tumore mammario in stadio avanzato HR+/HER2-: confermata l’efficacia degli inibitori di CDK4/6

  • Li J & al.
  • Breast Cancer Res Treat
  • 22/01/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Una metanalisi di sperimentazioni randomizzate e controllate (randomized controlled trials, RCT), tra cui MONALEESA, MONARCH e PALOMA, elimina qualsiasi dubbio sui benefici degli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6 (inibitori di CDK4/6) quando vengono combinati alla terapia endocrina (endocrine therapy, ET) per il trattamento del tumore mammario in stadio avanzato (advanced breast cancer, aBCa) positivo per i recettori ormonali (hormone receptor, HR)/negativo per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor-2, HER2).
  • Il trattamento con inibitori di CDK4/6 + ET ha evidenziato sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS), tasso di risposta obiettiva (objective response rate, ORR) e tasso di beneficio clinico (clinical benefit rate, CBR) migliori rispetto alla sola ET.

Perché è importante

  • La combinazione di inibitore di CDK4/6 ed ET deve essere considerata l’opzione terapeutica preferita per l’aBCa HR+/HER2-.

Disegno dello studio

  • Una metanalisi di 8 RCT (N=4.580) dopo una ricerca che ha incluso PubMed, MEDLINE, Cochrane Central Register ed EMBASE.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • La terapia con inibitore di CDK4/6 + ET è risultata migliore, rispetto alla sola ET, in termini di:
    • PFS, HR=0,55 (P
    • OS, HR=0,79 (P=0,004);
    • ORR, rapporto di rischio (RR)=1,47 (P
    • CBR, RR=1,20 (P
  • Il beneficio in termini di PFS era evidente sia come terapia di prima linea (HR=0,56; P
  • L’evento avverso di grado 3/4 più comune era neutropenia (RR=31,95; IC 95%, 17,75–57,50).

Limiti

  • Eterogeneità tra gli studi.