Tumore mammario in stadio avanzato ER+/HER2-negativo: beneficio modesto e maggiore tossicità con sapanisertib più fulvestrant

  • García-Sáenz JÁ & al.
  • Clin Cancer Res

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’aggiunta di sapanisertib a fulvestrant migliora moderatamente la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; miglioramento numerico) delle donne in post-menopausa affette da tumore mammario (breast cancer, BC) in stadio avanzato positivo per il recettore degli estrogeni (estrogen receptor-positive, ER+)/negativo per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2), ma possiede una maggiore tossicità rispetto a fulvestrant in monoterapia.

Perché è importante

  • Molte pazienti affette da tumore mammario metastatico evidenziano resistenza primaria alla terapia endocrina e un numero molto maggiore di responder iniziali probabilmente sviluppa successivamente resistenza secondaria.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione multicentrica di fase 2, a 3 bracci con 141 donne in post-menopausa affette da BC in stadio avanzato o metastatico ER+/HER2-negativo assegnate casualmente a ricevere fulvestrant, fulvestrant più sapanisertib una volta al giorno oppure fulvestrant più sapanisertib una volta alla settimana fino a progressione della malattia, tossicità inaccettabile, ritiro del consenso o completamento dello studio.
  • Finanziamento: Millennium Pharmaceuticals.

Risultati principali

  • La PFS mediana è risultata di 3,5 mesi nel gruppo trattato con fulvestrant in monoterapia rispetto a 7,2 mesi nel gruppo trattato con fulvestrant in combinazione con sapanisertib ogni giorno (HR=0,77; IC 95%, 0,47–1,26) e 5,6 mesi nel gruppo trattato con fulvestrant in combinazione con sapanisertib ogni settimana (HR=0,88; IC 95%, 0,53–1,45).
  • Una percentuale maggiore di pazienti nei gruppi trattati con fulvestrant più sapanisertib ogni giorno e ogni settimana ha interrotto il trattamento a causa di eventi avversi rispetto al gruppo trattato con fulvestrant in monoterapia (rispettivamente 31,9% e 36,2% vs. 4,3%).

Limiti

  • Disegno in aperto.