Tumore mammario HR+ con linfonodi +: la chemioterapia può ottenere benefici anche con bassi punteggi RS

  • Weiser R & al.
  • Breast Cancer Res Treat
  • 18/10/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le pazienti affette da tumore mammario di età ≤70 anni che presentano malattia in stadio I-III, con linfonodi positivi, positiva per i recettori ormonali (hormone receptor +, HR+), HER2- e bassi punteggi di recidiva (recurrence scores, RS), ≤25, possono ottenere benefici dalla chemioterapia, con un vantaggio assoluto in termini di sopravvivenza a 5 anni del 3%.

Perché è importante

  • Si tratta di uno dei più ampi studi su pazienti con linfonodi positivi.
  • I risultati della sperimentazione TailorRx su donne con malattia con linfonodi negativi hanno suggerito che la chemioterapia può essere omessa in sicurezza nelle pazienti con punteggi RS medi o bassi, ma lo studio non ha incluso donne con malattia con linfonodi positivi.
  • La sperimentazione RxPONDER attualmente in corso include donne con malattia con linfonodi positivi, ma i risultati saranno comunicati non prima del 2022.
  • Nel frattempo, i presenti dati suggeriscono di somministrare chemioterapia in caso di malattia con linfonodi positivi in donne di età ≤70 anni con basso punteggio RS.

Disegno dello studio

  • Analisi del National Cancer Database statunitense di 28.591 donne con tumore mammario HR+, HER2-, con linfonodi positivi, in stadio I-III.
  • Finanziamento: University of Texas Medical Branch, Galveston, Texas.

Risultati principali

  • Nel periodo dal 2010 al 2016 l’uso della chemioterapia è diminuito del 35%.
  • L’uso di chemioterapia è risultato associato a una migliore sopravvivenza assoluta a 5 anni (mortalità: chemioterapia no vs. sì, HR=1,63; IC 95%, 1,28-2,07).
    • Nell’analisi di sottogruppo non è stata osservata una sopravvivenza assoluta a 5 anni migliore nelle pazienti di età >70 anni e in quelle con punteggio RS ≤11.
    • Le pazienti di età ≤70 anni con punteggio RS 12-25 trattate hanno evidenziato un beneficio assoluto in termini di sopravvivenza a 5 anni del 3,0% (mortalità: chemioterapia no vs. sì, HR=1,91; IC 95%, 1,42-2,57).

Limiti

  • Disegno osservazionale.