Tumore mammario HER2+ con metastasi cerebrali: pirotinib + capecitabina si rivelano promettenti nello studio PERMEATE

  • Yan M & al.
  • Lancet Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Pyrotinib, un inibitore tirosin-chinasico pan-recettoriale di HER, più capecitabina evidenziano una risposta obiettiva intracranica in fino al 75% delle pazienti affette da tumore mammario HER2+ con metastasi cerebrali nello studio di fase 2 PERMEATE.
  • La risposta più favorevole si osserva nelle pazienti con metastasi cerebrali naïve alla radioterapia.
  • Il trattamento è stato ben tollerato.

Perché è importante

  • Il 30%–50% delle pazienti affette da tumore mammario HER2+ metastatico presenta metastasi cerebrali con prognosi infausta.
  • Si tratta del primo studio prospettico a riportare attività e sicurezza per pyrotinib + capecitabina in questa popolazione di pazienti.
  • I risultati giustificano una sperimentazione clinica randomizzata.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2, prospettico, multicentrico, a gruppo singolo, a 2 coorti condotto presso 8 ospedali terziari in Cina (n=78).
  • La coorte A presentava metastasi cerebrali naïve alla radioterapia; la coorte B aveva subito progressione della malattia dopo la radioterapia cerebrale.
  • Entrambe le coorti hanno ricevuto pyrotinib per via orale (400 mg/die) e capecitabina per via orale (1.000 mg/m2 due volte al giorno) per 14 giorni, seguiti da 7 giorni di pausa, ogni 3 settimane fino a progressione della malattia o a tossicità inaccettabile.
  • Esito primario: risposta obiettiva intracranica valutata dallo sperimentatore secondo i criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi (Response Evalutation Criteria In Solid Tumours, RECIST), versione 1.1.
  • Finanziamento: Jiangsu Hengrui Pharmaceuticals; altri.

Risultati principali

  • Coorte A: tasso di risposta obiettiva intracranica del 74,6%.
  • Coorte B: tasso di risposta obiettiva intracranica del 42,1%.
  • Eventi avversi correlati al trattamento gravi nel 3% della coorte A e nel 16% della coorte B.
  • Non si è verificato alcun decesso correlato al trattamento.

Limite

  • Disegno osservazionale.
  • Mancanza di gruppo di controllo.
  • Mancata revisione centrale della risposta intracranica.