Tumore mammario ER+ in stadio I a basso rischio: nessuna terapia sistemica presenta svantaggi rispetto all’ET

  • Cardozo JMNL & al.
  • Ann Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Le donne affette da tumore mammario positivo per il recettore degli estrogeni (estrogen receptor, ER) in stadio I a basso rischio della sperimentazione MINDACT che non hanno ricevuto terapia sistemica adiuvante (adjuvant systemic therapy, AST) presentano un tasso inferiore di intervalli liberi da metastasi a distanza e un numero leggermente maggiore di recidive locoregionali e di tumori mammari controlaterali rispetto a donne simili che hanno ricevuto solo terapia endocrina (endoocrine therapy, ET).

Perché è importante

  • Il mancato ricevimento di AST comporta rischi di tumore che devono essere discussi con le pazienti a basso rischio.

Disegno dello studio

  • Analisi di sottogruppo post hoc di pazienti partecipanti a una sperimentazione randomizzata e controllata (MINDACT).
  • 504 pazienti con tumori ER+, HER2-, con linfonodi negativi, di dimensioni ≤2 cm che non hanno ricevuto alcuna AST (né chemioterapia né terapia endocrina) sono state appaiate in rapporto 1:1 a 509 pazienti con tumori di caratteristiche simili che hanno ricevuto solo ET.
  • Sono stati utilizzati appaiamento in base all’indice di propensione e appaiamento esatto in base a età, rischio genomico (firma a 70 geni) e grado.
  • Finanziamento: Breast Cancer Group dell’EORTC; Netherlands Cancer Institute.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 8,7 anni.
  • Il gruppo che non ha ricevuto AST ha evidenziato un tasso inferiore del 2,5% di intervallo libero da metastasi a distanza. con significatività marginale (94,8% vs. 97,3% per il gruppo che ha ricevuto ET; HR=0,56; IC 95%, 0,30-1,03).
  • Non è stata osservata alcuna differenza tra gruppi nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 8 anni.
  • Il gruppo che non ha ricevuto AST ha evidenziato un’incidenza cumulativa leggermente maggiore di recidiva locoregionale (rispettivamente 4,7% vs. 1,4%) e di tumore mammario controlaterale (4,6% vs. 1,5%).

Limiti

  • Follow-up relativamente breve.
  • Analisi post hoc.