Tumore mammario: denosumab aggiunto a 2 diverse dosi di nab-paclitaxel non migliora la pCR

  • Blohmer JU & al.
  • JAMA Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La terapia neoadiuvante con denosumab aggiunta a 2 diversi livelli di dose di paclitaxel legato a nanoparticelle di albumina (nanoparticle albumin-bound paclitaxel, nab-paclitaxel) non migliora il tasso di risposta patologica completa (pathological complete response, pCR) rispetto al mancato trattamento con denosumab nella sperimentazione GeparX di pazienti affette da tumore mammario primitivo.
  • La dose più alta di nab-paclitaxel migliora la pCR rispetto alla dose più bassa, ma con una maggiore tossicità.
  • Le pazienti affette da tumore mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC) sono l’unico sottogruppo a ottenere benefici dalla dose più alta di nab-paclitaxel.

Perché è importante

  • La prima sperimentazione clinica randomizzata (randomized cinical trial, RCT) di denosumab per il tumore mammario primitivo.

Disegno dello studio

  • Studio multicentrico (condotto presso 38 centri tedeschi), di fase 2b di pazienti assegnate casualmente a 1 di 4 gruppi:
    • dose più alta di nab-paclitaxel (125 mg/m2 una volta alla settimana per 12 settimane, per un totale di 12 dosi) senza denosumab;
    • dose più bassa di nab-paclitaxel (125 mg/m2 i giorni 1 e 8 ogni 3 settimane per 4 cicli, per un totale di 8 dosi) senza denosumab;
    • denosumab più dose più alta di nab-paclitaxel;
    • denosumab più dose più bassa di nab-paclitaxel.
  • Tutti i 4 gruppi hanno ricevuto la stessa dose di epirubicina/ciclofosfamide dopo la dose di nab-paclitaxel.
  • Esito primario: sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).
  • Finanziamento: Amgen; Bristol-Myers Squibb.

Risultati principali

  • Nessuna differenza nei tassi di pCR con denosumab rispetto a senza denosumab.
  • La dose più alta di nab-paclitaxel ha migliorato il tasso di pCR rispetto alla dose più bassa (44,9% vs. 39,0%; P=0,06), ma la tossicità è stata maggiore.
  • Il sottogruppo con TNBC ha evidenziato un tasso di pCR migliore con la dose più alta di nab-paclitaxel rispetto a quella più bassa (60,4% vs. 50,0%; P=0,06).

Limiti

  • Disegno in aperto.