Tumore mammario con HER2-basso: una revisione dei nuovi sviluppi clinici

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Conclusioni

  • Un nuovo articolo di revisione pubblicato su JAMA Oncologypresenta gli sviluppi emergenti per il 50% circa dei tumori mammari che esprimono bassi livelli del recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2), chiamato ora recettore Erb-b2 tirosin-chinasi 2 (ERBB2).
  • Una pietra miliare importante risale al giugno 2022, quando la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato il coniugato anticorpo-farmaco trastuzumab deruxtecan per il tumore mammario con ERBB2-basso metastatico o in stadio avanzato. L’approvazione si basa sui risultati della sperimentazione clinica randomizzata di fase 3 DESTINY-Breast04, che ha riportato una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana di 9,9 mesi rispetto alla chemioterapia scelta dal medico.
  • L’Agenzia europea per i medicinali sta attualmente valutando trastuzumab deruxtecan per un’approvazione simile.

Perché è importante

  • Il tumore mammario con ERBB2-basso sembra interessare un’ampia fascia di pazienti affette da tumore mammario e sembra essere un’entità clinica distintamente nuova, degna di diagnosi e bersagli terapeutici.
  • Ma è necessaria chiarezza, particolarmente nella diagnostica.

Punti chiave

  • Il tumore mammario con ERBB2-basso è emerso dalla vecchia categoria di tumore mammario ERBB2-negativo.
  • La definizione dello stato ERBB2-basso non è stata stabilita. Viene spesso definito come tumori con immunoistochimica [immunohistochemistry, IHC]1+ o IHC2+/negativi all’ibridazione in situ.
  • Il problema è che l’IHC è solo semiquantitativa. Ai fini della ricerca, spesso si definiscono tumori di tipo ERBB2-basso quelli che esprimono il recettore ERBB2 su almeno il 10% delle cellule.
  • Quando ha approvato trastuzumab deruxtecan, la FDA ha approvato anche i dosaggi immunoistochimici per i tumori di tipo ERBB2-basso, tra cui HercepTest e VENTANA 4B5.
  • Tre agenti si sono rivelati i più promettenti contro il tumore mammario con ERBB2-basso in stadio avanzato o metastatico: trastuzumab deruxtecan, trastuzumab duocarmazina e l’anticorpo bispecifico zenocutuzumab. Gli ultimi due sono nella fase iniziale di valutazione e non sono pronti per essere proposti per l’approvazione.
  • Le evidenze attuali non confermano ancora l’interpretazione dello stato ERBB2-basso come sottotipo biologico distinto, ma evidenze emergenti ne suggeriscono la rilevanza clinica nel panorama mutevole di test e trattamento.