Tumore fegato bimbi, Irp Padova in progetto Ue per nuovi farmaci

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Padova, 24 set. (AdnKronos Salute) - Trovare nuove terapie per la cura del tumore epatico, malattia in età pediatrica rara ma molto aggressiva. E' questo l'obiettivo del progetto europeo 'Children's Liver Tumour European Research Network' (Chiltern), incluso nel programma Horizon 2020-Phc-2015, di cui l'Istituto di ricerca pediatrica (Irp) Città della Speranza di Padova è partner ufficiale. Lo studio mira a reclutare 1.200 pazienti con tumori epatici in tutto il mondo, per un periodo di 5 anni. Trecento saranno europei. La ricerca verrà seguito da Martina Pigazzi, principal investigator del Laboratorio di oncoematologia pediatrica, affiancata da Stefano Cairo dell'azienda francese XenTech.

"Insieme al mio gruppo di ricerca in Irp e alla collaborazione del dottor Cairo, produrrò dei modelli in vitro e in vivo su cui testare l'efficacia di nuovi farmaci che verranno poi somministrati ai pazienti", spiega Pigazzi che aggiunge: "Il progetto è un esempio di come, grazie alla sinergia tra Irp e Dipartimento di salute della donna e del bambino dell'Università di Padova, si sia potuta costruire una rete tra ricerca di base e ricerca clinica che ha concretizzato l'opportunità unica di essere parte di un programma di ricerca europeo con altri 22 gruppi. Irp, dunque, è inserito in un partenariato globale che vedrà il più grande studio clinico mai intrapreso in questa popolazione di pazienti".

Lo studio è coordinato dalla Società internazionale di oncologia pediatrica - Gruppo di tumori del fegato epiteliale (Siopel), con base in Europa, dal Gruppo oncologico per bambini (Cog), negli Usa, e dal Gruppo tumori epatici pediatrici (Jplt), in Giappone, che hanno unito le forze per lanciare un trial di fase III su pazienti pediatrici e adolescenti con epatoblastoma e carcinoma epatocellulare, creando il primo protocollo internazionale del tumore epatico pediatrico (Phitt).