Tumore esofageo: la chemioradioterapia neoadiuvante è promettente

  • Liu T & al.
  • Radiat Oncol
  • 16/10/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioradioterapia neoadiuvante unita a trattamento chirurgico (neoadjuvant chemotherapy plus surgery, nCRTS) è ampiamente efficace, ma l’aggiunta di irradiazione del campo coinvolto (involved-field irradiation, IFI, nCRTS-IFI) ottiene esiti migliori nel carcinoma a cellule squamose dell’esofago (esophageal squamous cell carcinoma, ESCC), mentre l’aggiunta di irradiazione elettiva dei linfonodi (elective nodal irradiation, nCRTS-ENI) è più efficace contro l’adenocarcinoma esofageo (esophageal adenocarcinoma, EAC).

Perché è importante

  • Studi precedenti hanno ottenuto risultati contrastanti con la radioterapia neoadiuvante, ma alcuni includevano sia IFI sia ENI, che potrebbero aver confuso i risultati.

Disegno dello studio

  • Metanalisi in rete di 29 sperimentazioni randomizzate e controllate (N=5.212).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • La nCRTS che includeva ENI ha ottenuto una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) migliore rispetto al solo trattamento chirurgico (HR: 0,63; IC 95%: 0,48–0,83), come pure la nCRTS che includeva IFI (HR: 0,75; IC 95%: 0,66–0,86).
  • Non sono emerse differenze significative tra nCRTS-ENI e nCRTS-IFI in termini di OS, recidiva locoregionale, metastasi a distanza, resezione R0 o mortalità postoperatoria.
  • Nell’ESCC la nCRTS-IFI era associata a esiti migliori in termini di OS rispetto alla chemioterapia neoadiuvante più trattamento chirurgico (HR: 0,78; IC 95%: 0,63–0,96) e al solo trattamento chirurgico (HR: 0,50; IC 95%: 0,38­-0,68), ma non è stata osservata la stessa associazione con nCRTS-ENI.
  • Condotta con radioterapia 3D, la nCRTS-ENI ha ottenuto esiti in termini di OS migliori rispetto all’uso di radioterapia 2D (HR: 0,58; IC 95%: 0,34–0,99).
  • La valutazione del trattamento con metanalisi a rete bayesiana basata sulla OS favoriva la nCRTS-IFI per l’ESCC (0,90) e la nCRTS-ENI per l’EAC (0,96).

Limiti

  • Eterogeneità nelle sperimentazioni incluse.