Tumore endometriale: sopravvivenza simile con la chirurgia minimamente invasiva rispetto a quella a cielo aperto

  • Tanaka T & al.
  • Int J Clin Oncol
  • 09/07/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’isterectomia laparoscopica, rispetto all’isterectomia addominale, ottiene una sopravvivenza simile nelle pazienti con tumori endometriali a basso rischio e confinati all’utero.
  • Nelle pazienti con malattia in stadio avanzato la laparoscopia è associata a un miglioramento della sopravvivenza.

Perché è importante

  • Gli esiti a lungo termine dell’isterectomia laparoscopica rispetto alla chirurgia a cielo aperto non sono chiari.

Disegno dello studio

  • 883 pazienti con tumori endometriali sottoposte a isterectomia laparoscopica o addominale sono state classificate in 3 gruppi:
    • malattia a basso rischio (n=478);
    • malattia confinata all’utero (n=229);
    • malattia in stadio avanzato (n=176).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 31 mesi nel gruppo sottoposto a laparoscopia e di 69 mesi nel gruppo sottoposto a isterectomia addominale.
  • La laparoscopia, rispetto alla laparotomia, non ha evidenziato alcuna differenza significativa in termini di sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 3 anni.
    • Malattia a basso rischio:
      • PFS, 97,4% rispetto a 97,1% (P=0,8);
      • OS, 98,6% rispetto a 98,3% (P=0,9).
    • Malattia confinata all’utero:
      • PFS, 90,5% rispetto a 85,5% (P=0,7);
      • OS, 91,3% rispetto a 92,5% (P=0,8).
  • Nelle pazienti con malattia in stadio avanzato, l’isterectomia laparoscopica era associata a:
  • PFS a 3 anni maggiore, 74,5% rispetto a 51,5%;
    • rischio relativo=0,33 (P=0,02); 
  • OS maggiore, 92,3% rispetto a 75,1% (P=0,03).

Limiti

  • Piccolo studio retrospettivo.