Tumore endometriale: il follow-up intensivo dopo il trattamento chirurgico migliora gli esiti?

  • Zola P & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Nelle pazienti affette da tumore endometriale sottoposte a trattamento chirurgico, il follow-up intensivo non migliora la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), anche in quelle ad alto rischio.

Perché è importante

  • I risultati indicano che non è normalmente necessario aggiungere esami di citologia vaginale, di laboratorio o di diagnostica per immagini ai regimi minimalisti utilizzati in questa sperimentazione.

Disegno dello studio

  • Ampio studio pragmatico, randomizzato TOTEM di 1.871 pazienti affette da tumore endometriale sottoposte a trattamento chirurgico e in remissione clinica completa.
  • Le pazienti sono state assegnate casualmente a un follow-up minimalista (esami generali e ginecologici senza controlli sierologici, di citologia vaginale o di diagnostica per immagini) oppure intensivo.
  • Finanziamento: Piemonte e Valle d’Aosta.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano è stato di 69 mesi.
  • L’OS a 5 anni non differiva significativamente tra gruppo sottoposto a follow-up intensivo e gruppo sottoposto a follow-up minimalista (90,6% vs. 91,9%; HR=1,13; P=0,380).
  • Non è stata osservata alcuna differenza significativa tra gruppi in termini di OS a 5 anni per le pazienti a basso rischio (HR=1,45; P=0,121) e ad alto rischio (HR=0,99; P=0,936).
  • Non sono state osservate differenze in termini di OS nelle analisi di sottogruppo in base a età, trattamento oncologico, rischio di recidiva e grado di aderenza del centro al follow-up programmato.
  • Il tempo mediano dall’assegnazione casuale alla diagnosi di recidiva è stato di 14 mesi.
  • La sopravvivenza libera da recidiva a 5 anni non differiva significativamente tra i 2 gruppi (HR=1,17; P=0,194).

Limiti

  • Aderenza non ottimale delle pazienti.
  • Mancanza di dati sull’invasione dello spazio linfovascolare alla diagnosi.