Tumore endometriale: durvalumab più olaparib non hanno successo nella fase 2 di sperimentazione

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Conclusioni

  • Nelle pazienti affette da tumore endometriale metastatico o recidivante, durvalumab più olaparib sono ben tollerati, ma non raggiungono l’endpoint di efficacia prespecificato.

Perché è importante

  • I risultati sconsigliano ulteriori valutazioni in una sperimentazione di fase 3.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 2 DOMEC di 55 pazienti affette da tumore endometriale metastatico o recidivante trattate con durvalumab e olaparib.
  • Esito primario: tasso di sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) a 6 mesi ≥50%.
  • Finanziamento: AstraZeneca.

Risultati principali

  • Dopo 6 mesi il 34% delle pazienti era libero da progressione.
  • Il tasso di risposta obiettiva è stato del 16% (risposte complete, 2%).
  • Dopo un follow-up mediano di 17,6 mesi, la PFS mediana è risultata di 3,4 mesi (IC 95%, 2,8–6,2 mesi) e la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana di 8,4 mesi (IC 95%, 7,5–14,3 mesi).
  • Il tasso di eventi avversi correlati al trattamento di grado 3 è stato del 16%; il più comune è stato anemia.
  • Non sono stati riportati eventi avversi correlati al trattamento di grado 4–5.

Limiti

  • Mancanza di comparatore.