Tumore endometriale: beneficio dell’aggiunta di radioterapia alla chemioterapia adiuvante nei tumori in stadio III–IVA

  • Xiang M & al.
  • Gynecol Oncol
  • 27/06/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’aggiunta della radioterapia esterna (external beam radiotherapy, EBRT) pelvica alla chemioterapia adiuvante ottiene un modesto beneficio in termini di sopravvivenza nelle pazienti con tumore endometriale in stadio III–IVA.
  • Il beneficio in termini di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) è significativo nelle pazienti con malattia endometrioide in stadio IIIC2 e non endometrioide in stadio IIIB–C.

Perché è importante

  • Questi risultati suggeriscono eterogeneità in queste pazienti e possono aiutare a identificare quelle che hanno maggiori probabilità di ottenere un beneficio dal trattamento con modalità combinata.

Disegno dello studio

  • 13.270 pazienti con carcinoma dell’endometrio in stadio FIGO III–IVA sono state sottoposte a isterectomia totale e chemioterapia adiuvante nel periodo 2004–2016.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 3,7 anni;
  • Il 43% delle pazienti ha ricevuto EBRT pelvica.
  • Pazienti con malattia endometrioide: EBRT + chemioterapia hanno evidenziato un vantaggio in termini di OS rispetto alla sola chemioterapia nell’analisi univariata (77% vs. 72%; P
  • L’OS è migliorata significativamente nella malattia in stadio IIIC2 (HR: 0,73; P=0,01).
  • Il beneficio dell’EBRT persisteva nelle pazienti con >15 linfonodi rimossi (aHR: 0,65; P=0,01) o ≥5 linfonodi para-aortici rimossi (aHR: 0,56; P=0,002).
  • Pazienti con tumori non endometrioidi: l’EBRT ha migliorato la OS nell’analisi univariata (57% vs. 48%; P
  • Il vantaggio in termini di OS è stato osservato nelle pazienti con malattia in stadio IIIB (aHR: 0,52; P=0,01) e IIIC (aHR: 0,79; P
  • Il beneficio dell’EBRT persisteva nelle pazienti con >15 linfonodi rimossi.
  • Limiti

    • Studio osservazionale.