Tumore della nasofaringe pediatrico: esiti eccellenti con chemioterapia di induzione + CCRT

  • Rodriguez-Galindo C & al.
  • J Clin Oncol
  • 25/09/2019

  • Craig Hicks
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioterapia di induzione (induction chemotherapy, IC) seguita da chemioradioterapia concomitante (concurrent CRT, CCRT) ottiene esiti eccellenti nei pazienti pediatrici affetti da tumore nasofaringeo (nasopharyngeal cancer, NPC) in stadio avanzato.
  • La riduzione della dose di radiazioni è fattibile nei pazienti che rispondono alla IC.

Perché è importante

  • I ricercatori affermano che i trattamenti per l’NPC pediatrico sono un adattamento dei regimi per gli adulti, poiché gli studi pediatrici specifici sono limitati, .
  • Tutti gli endpoint degli esiti, compresi la sopravvivenza libera da eventi (event-free survival, EFS), la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e il controllo locoregionale e a distanza, sembrano migliori rispetto a quelli riportati negli adulti.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno valutato pazienti pediatrici con NPC in stadio IIb–IV (n=111; età mediana di 15 anni [intervallo, 3–18 anni]; maschi, 68%) trattati con 3 cicli di IC a base di cisplatino e fluorouracile seguita da CCRT con 2 o 3 cicli di cisplatino.
  • I bambini che hanno ottenuto risposta completa/parziale all’IC hanno ricevuto 61,2 Gy alla nasofaringe e al collo; i pazienti con malattia stabile hanno ricevuto 71,2 Gy.
  • Finanziamento: National Institutes of Health, St. Baldrick’s Foundation.

Risultati principali

  • I tassi stimati di EFS e OS a 5 anni erano rispettivamente dell’84,3% e dell’ 89,2%.
  • L’EFS a 5 anni era rispettivamente del 100%, 82,8% e 82,7% per tumori in stadio IIb, III e IV.
  • L’incidenza cumulativa di recidiva a 5 anni era del 3,7% (locale), dell’8,7% (a distanza) e dell’1,8% (combinata).
  • I pazienti hanno evidenziato una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) post-induzione a 5 anni migliore se trattati con 3 cicli di CCRT (90,8%) rispetto a 2 cicli (81,1%; P=0,14).

Limiti

  • Assenza di un braccio di controllo.
  • La tossicità a lungo termine non è stata acquisita.