Tumore della cervice: paclitaxel-carboplatino-bevacizumab evidenziano efficacia nella fase 2 di sperimentazione

  • Suzuki K & al.
  • Gynecol Oncol
  • 05/07/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La combinazione paclitaxel, carboplatino e bevacizumab è fattibile e ben tollerata nelle pazienti con tumore della cervice in stadio avanzato o recidivante.

Perché è importante

  • Si tratta del primo studio a riportare l’efficacia di paclitaxel, carboplatino e bevacizumab in pazienti con tumore della cervice.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2 di 34 pazienti (età mediana: 53 anni) con tumore della cervice in stadio avanzato o recidivante che hanno ricevuto una combinazione a base di paclitaxel, carboplatino e bevacizumab ogni 21 giorni.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Le pazienti hanno ricevuto in totale 260 cicli di trattamento (mediana di 6 cicli/paziente).
  • Follow-up mediano di 18,5 mesi.
  • Il tasso di risposta obiettiva era dell’88% (IC 95%: 72,5%–96,7%) e la durata mediana della risposta era di 6 mesi.
  • Il tasso di risposta completa era del 50% (IC 95%: 32,4%–67,6%), quello di risposta parziale del 38% (IC 95%: 22,2%–56,4%) e quello di malattia stabile del 9% (IC 95%: 1,9%–23,7%).
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) era di 9 mesi (IC 95%: 6,7–11,5 mesi) e la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) era di 26 mesi (IC 95%: 14,3–37,7 mesi). 
  • Tasso di eventi avversi ematologici di grado 3/4: neutropenia (41,2%), leucopenia (41,2%), anemia (32,4%) e trombocitopenia (26,5%).
  • Sono stati segnalati 1 episodio di emorragia broncopolmonare di grado 3 e 1 fistola retto-vaginale di grado 2.

Limiti

  • Numero ridotto di pazienti.
  • Limitata generalizzabilità.