Tumore dell’esofago: nessun beneficio aggiuntivo in termini di OS con NACT più lunga e intensificata

  • Lancet Oncol

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Quattro cicli di chemioterapia adiuvante con epirubicina, cisplatino e capecitabina (ECX) non offrono alcun vantaggio in termini di sopravvivenza rispetto ai 2 cicli standard di terapia con cisplatino e fluorouracile (CF) nei pazienti con adenocarcinoma dell’esofago localmente avanzato operabile.

Perché è importante

  • La chemioterapia neoadiuvante (neoadjuvant CT, NACT) prima della resezione chirurgica ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza dei pazienti con adenocarcinoma dell’esofago, ma aumentarne la durata e l’intensità non determina ulteriori benefici.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione clinica di fase 3, multicentrica, randomizzata, in aperto.
  • Ottocentonovantasette pazienti hanno ricevuto 2 cicli di CF (n=451) o 4 cicli di ECX (n=446) 4–6 settimane prima della resezione chirurgica.
  • Finanziamento: Cancer Research UK.

Risultati principali

  • Un paziente nel gruppo CF e 5 pazienti nel gruppo ECX sono deceduti; 1 decesso nel gruppo ECX è stato ritenuto correlato alla tossicità della chemioterapia.
  • La OS a 3 anni era del 39% nel gruppo CF e del 42% nel gruppo ECX.
  • La OS mediana era di 23,4 mesi nel gruppo CF e di 26,1 mesi nel gruppo ECX (HR: 0,90; P=0,19).
  • La DFS mediana era di 11,6 mesi nel gruppo CF e di 14,4 mesi nel gruppo ECX (HR: 0,86; P=0,051).
  • Il 24% dei pazienti nel gruppo ECX ha riferito eventi avversi gravi rispetto al 16% di quelli nel gruppo CF.
  • Nessuna differenza statisticamente significativa tra gruppi nella qualità della vita correlata alla salute.

Limiti

  • Nessun dato sulla chemioterapia postoperatoria.