Tumore del retto: dose ottimale e tempi del trattamento chirurgico con la radioterapia neoadiuvante

  • Radiother Oncol

  • Emily Willingham, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La radioterapia (RT) neoadiuvante con uno schema 5x5 Gy e un rinvio del trattamento chirurgico di 4–8 settimane ottiene una maggiore regressione del tumore rispetto allo schema 25×2 Gy e/o un intervallo inferiore al trattamento chirurgico nel tumore del retto.

Perché è importante

  • Il regime di frazionamento migliore e i tempi ottimali del trattamento chirurgico con l’uso di radioterapia neoadiuvante per il tumore del retto non sono stati stabiliti.
  • Questi dati derivano dalla sperimentazione Stockholm III.

Disegno dello studio

  • I pazienti (n=840) sono stati assegnati casualmente a:
    • RT 5x5 Gy con intervento chirurgico entro 1 settimana (ciclo breve di RT [short-course RT, SRT]);
    • RT 5x5 Gy con intervento chirurgico dopo 4–8 settimane (SRT-rinvio);
    • RT 2 Gyx25 con intervento chirurgico dopo 4–8 settimane (lungo ciclo di RT [long-course RT, LRT]-rinvio).
  • Follow-up mediano di 5,7 anni.
  • Questa analisi si è concentrata sulla correlazione tra regressione del tumore e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).
  • Finanziamento: governo svedese, altri.

Risultati principali

  • Risposta patologica completa (pathological complete response, pCR):
    • SRT, 0,3%
    • SRT-rinvio, 10,4%
    • LRT-rinvio: 2,2%.
  • Con pCR rispetto a mancata pCR:
    • OS, HR=0,51 (P=0,046);
    • tempo alla recidiva, HR=0,27 (P=0,027).

Limiti

  • Il 13% dei pazienti aveva dati istopatologici mancanti o vetrini non valutabili.
  • Il lungo periodo di reclutamento potrebbe aver determinato qualche variazione nell’accuratezza della stadiazione preoperatoria.