Tumore del pancreas: sopravvivenza migliore con la chemioradioterapia a fascio di protoni

  • Radiother Oncol

  • Emily Willingham, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioradioterapia concomitate (concurrent chemoradiotherapy, CCRT) a fascio di protoni prolunga la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e il controllo locale (local control, LC) dei pazienti con tumore del pancreas localmente avanzato non operabile rispetto alla CCRT a fascio di fotoni.
  • La terapia sembra sicura ed efficace in questi pazienti.

Perché è importante

  • I fasci di protoni possono essere più mirati rispetto ai fasci di fotoni, consentendo dosi maggiori e risparmiando al contempo i tessuti gastrointestinali.

Risultati principali

  • Tutti gli eventi avversi di grado più alto erano di tipo ematologico, non gastrointestinale, ed erano tutti acuti.
  • Dall’avvio della CCRT:
    • OS a 1 anno del 77,8%;
    • OS a 2 anni del 50,8%;
  • sopravvivenza mediana di 25,6 mesi.
  • Dall’avvio della CCRT:
    • LC a 1 anno dell’83,3%;
    • LC a 2 anni del 78,9%;
  • tempo mediano alla recidiva locale >36 mesi.
  • La dose totale di radiazioni era il fattore rilevante per gli esiti in termini sia di OS (P=0,015) sia di LC (P=0,023).
  • In confronto, OS a 2 anni:
    • del 2,8%–13% con chemioradioterapia conformazionale 3D;
    • del 22%–32,9% con radioterapia modulata;
    • dell’11% con CCRT a base di fotoni.

Disegno dello studio

  • Studio di 42 pazienti di 39–83 anni affetti da tumore del pancreas localmente avanzato in stadio III (n=41) o IIB (n=1).
  • Dodici pazienti hanno ricevuto 50 Gray equivalenti (GyE) convenzionali in 25 frazioni; 30 hanno ricevuto un protocollo a dose più elevata di 54,0–67,5 GyE in 25–33 frazioni.
  • La chemioterapia prevedeva gemcitabina o S1 (tegafur-gimeracil-oteracil).
  • Finanziamento: Ministero dell’Istruzione, della Scienza, dello Sport e della Cultura giapponese; Agenzia per la ricerca e lo sviluppo medico giapponese.

Limiti

  • Studio retrospettivo, qualche differenza nei regimi pre-trattamento.