Tumore del colon in stadio II: lo stato di riparazione del mismatch può aiutare a decidere l’utilità della chemioterapia adiuvante

  • Gkekas I & al.
  • J Surg Oncol
  • 11/12/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La chemioterapia adiuvante è associata a esiti migliori nei tumori del colon in stadio II con riparazione del mismatch competente (proficient mismatch repair, pMMR), ma non nei tumori con deficit della riparazione del mismatch (defective mismatch repair, dMMR).

Perché è importante

  • La chemioterapia adiuvante è generalmente riservata ai pazienti con tumore del colon in stadio II “ad alto rischio”, ma mancano dati conclusivi che dimostrino che i marcatori per questa diagnosi sono predittivi in modo affidabile.

Disegno dello studio

  • Studio retrospettivo multicentrico (N=451; dMMR: 92; pMMR: 359).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 73 mesi (79,1 mesi pMMR vs. 67,6 mesi dMMR; P=0,004).
  • Il trattamento adiuvante non era associato a un beneficio in termini di sopravvivenza nei pazienti con tumori dMMR (HR: 1,05; P=0,897).
  • In un modello multivariabile, il trattamento adiuvante era associato a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) migliore nei pazienti con tumori pMMR (HR: 0,42; P=0,007).
  • Nei pazienti che hanno subito recidiva, la sopravvivenza post-recidiva non differiva significativamente a seconda della gestione postoperatoria nel gruppo con dMMR, ma i pazienti con pMMR sottoposti a chemioterapia adiuvante hanno evidenziato una sopravvivenza post-recidiva più lunga (HR: 0,55; P=0,033).

Limiti

  • Analisi retrospettiva.