Tumore colorettale: lo screening con sigmoidoscopia flessibile è efficace sul lungo periodo


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Lo screening con sigmoidoscopia flessibile è efficace sul lungo periodo nel ridurre incidenza e mortalità da tumore del colon-retto.
  • Servono nuovi studi per chiarire meglio potenziali differenze nell’efficacia legate al genere e all’età e per definire le migliori strategie di screening.

Descrizione dello studio

  • L’analisi rappresenta i risultati del follow up a lungo termine dello studio Prostate, Lung, Colorectal, and Ovarian Cancer (PLCO) nel quale è stata coinvolta la popolazione generale reclutata nelle aree di competenza di 10 centri di screening statunitensi.
  • Nessuno dei partecipanti aveva una diagnosi di tumore della prostata, del colon-retto, dell’ovaio o del polmone, né era in trattamento.
  • Tra il 1993 e il 2001, i partecipanti (età: 55-74 anni) sono stati assegnati a ricevere le cure tradizionali o una sigmoidoscopia flessibile al basale e, in seguito, dopo 3 o 5 anni.
  • L’endpoint primario era la mortalità causa-specifica, mentre quelli secondari includevano incidenza e stadio del tumore.
  • In questa analisi sono stati valutati i tassi di incidenza e mortalità generali, in base al periodo e tenendo conto di genere, età al basale (55-64 anni/65-74 anni), localizzazione (distale/prossimale) e stadio del tumore.
  • Fonte di finanziamento: NIH.

Risultati principali

  • Dopo un follow up mediano di 15,8 anni per l’incidenza e 16,8 anni per la mortalità, l’incidenza del tumore colorettale è risultata significativamente più bassa nel braccio intervento (1.461 casi; 12,55 per 10.000 anni-persona) rispetto al braccio cure standard (1.761 casi; 15,33 per 10.000 anni-persona; rischio relativo [RR]: 0,82).
  • Dati simili per la mortalità, risultata inferiore nel braccio intervento (417 decessi; 3,37 per 10.000 anni-persona) che in quello cure standard (549 decessi; 4,48 per 10.000 anni-persona; RR: 0,75).
  • Non sono stati osservate riduzioni significative della mortalità nei tumori del colon prossimale.
  • Le riduzioni dell’incidenza sono risultate maggiori negli uomini che nelle donne (p interazione=0,04), quelle della mortalità sono risultate maggiori nella fascia di età più elevata (65-74 anni vs 55-64 anni al basale; p interazione=0,01).

Limiti dello studio

  • Il confronto della mortalità nel tempo potrebbe essere stato influenzato da differenze di trattamento all’interno dello stadio di malattia tra i diversi gruppi di studio.
  • Nelle fasi di screening e di follow up è stato osservato un tasso elevato di «contaminazione» tra le tecniche endoscopiche (sigmoidoscopia o colonscopia).

Perché è importante

  • Il tumore colorettale rappresenta una delle principali cause di decesso oncologico nei paesi occidentali, sia per gli uomini sia per le donne.
  • Gli screening oncologici disponibili sono efficaci nel ridurre incidenza e mortalità legate a questa patologia.
  • Mancano dati certi sull’efficacia a lungo termine dello screening basato sulla sigmoidoscopia, che potrebbero aiutare a impostare nuove linee guida.