Troppo tempo davanti allo schermo interferisce con lo sviluppo dei bambini


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Trascorrere troppo tempo davanti allo schermo a 2-3 anni interferisce con la capacità dei bambini di raggiungere in modo ottimale le abilità previste per l'età cronologica a 3 e 5 anni.
  • È opportuno che il pediatra consigli i genitori riguardo al livello di esposizione ai mezzi digitali adeguato a un bambino e discuta le potenziali conseguenze di un’esposizione eccessiva.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio ha interessato 2.441 bambini arruolati nello studio canadese All Our Families study.
  • I dati sono stati raccolti nel periodo 2011-2016, quando i bambini avevano 24, 36 e 60 mesi.
  • È stata effettuata un’analisi di correlazione cross-lag 3-waves per valutare l’associazione tra tempo passato davanti allo schermo (ore/settimana) e lo sviluppo.
  • Lo sviluppo è stato valutato con il questionario Ages and Stages Questionnaire Third Edition, compilato dalla madre del bambino.
  • Fonte di finanziamento: Alberta Innovates Health Solutions, Alberta Children’s Hospital Foundation, Canada Research Chairs.

 

Risultati principali

  • In media, a 24, 36 e 60 mesi i bambini trascorrevano rispettivamente 17, 25, 11 ore alla settimana davanti allo schermo.
  • Tempi più lunghi trascorsi davanti allo schermo a 24 e 36 mesi si associavano in modo significativo con una performance peggiore nel test di screening dello sviluppo a 36 mesi (β -0,08; IC95% da -0,13 a -0,02) e a 60 mesi (β -0,06; IC95% da -0,13 a -0,02).
  • Alcuni fattori potenzialmente associati a una maggiore propensione a trascorrere molto tempo davanti allo schermo sono: sesso femminile, depressione materna, poche ore di sonno, minori disponibilità economiche.

 

Limiti dello studio

  • Il tempo passati davanti allo schermo è stato accertato sulla base di quanto riferito dalla madre dei bambini (reporter bias).

 

Perché è importante

  • All’inizio del percorso scolastico molti bambini presentano deficit e ritardi dello sviluppo che interferiscono con l’apprendimento e il successo accademico.
  • C’è interesse nell’identificazione dei fattori che possono creare o esacerbare le disparità nello sviluppo della prima infanzia.
  • Questo è il primo studio a provare l’esistenza di un’associazione bidirezionale tra tempo passato davanti allo schermo e una cattiva performance nei test che misurano lo sviluppo.
  • I risultati di questo studio sono utili ai pediatri che devono consigliare i genitori riguardo a un’appropriata esposizione ai mezzi digitali.