Troppi cibi ultra-lavorati potrebbero accorciare la vita


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In una popolazione adulta, l’incremento nella proporzione di cibi ultra-lavorati presenti nella dieta si associa a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause.
  • Servono ulteriori studi per confermare questo dato anche in altri contesti e popolazioni e per comprendere meglio i meccanismi alla base dell’associazione.

Descrizione dello studio

  • Lo studio prospettico e osservazionale è stato condotto su una coorte di adulti (età uguale o superiore a 45 anni) arruolati nello studio French NutriNet-Santé Study.
  • I partecipanti avevano completato almeno un gruppo di 3 diari alimentari di 24 ore nel corso dei primi 2 anni di follow-up.
  • Al basale sono stati raccolti dati auto-riferiti su caratteristiche socio-demografiche, stile di vita, attività fisica, peso, altezza e altre misure antropometriche.
  • Nello studio è stato valutato il consumo di cibi ultra-lavorati (in base al sistema di classificazione NOVA), costituiti da cibi pronti per il consumo o da scaldare e composti soprattutto da combinazioni di ingredienti, in genere con l’aggiunta di additivi.
  • Per ciascun partecipante è stata calcolata la proporzione in peso dei cibi ultra-lavorati nella dieta.
  • La principale misura di esito era l’associazione tra proporzione di cibo ultra-lavorato nella dieta e mortalità per tutte le cause.

Risultati principali

  • Sono stati inclusi nello studio 44.551 partecipanti di età media pari a 56,7 anni.
  • In media, i cibi ultra-lavorati rappresentavano il 14,4% in peso del totale del cibo consumato e il 29,1% dell’apporto energetico totale.
  • Il consumo di questi alimenti è risultato associato a un’età più bassa (45-64 anni: proporzione in peso 14,50% [0,04%]; P
  • Nel corso del follow-up si sono verificati 602 decessi (1,4%).
  • Dopo aggiustamento per una serie di fattori confondenti, è emersa un’associazione tra l’aumento della proporzione di cibi ultra-lavorati consumati e un maggior rischio di mortalità (HR per un incremento del 10%: 1,14; P=0,008).

Limiti dello studio

  • La popolazione coinvolta nello studio potrebbe non essere rappresentativa della popolazione generale.
  • Non sono stati valutati in modo sistematico i passaggi di lavorazione degli alimenti.
  • Non è possibile escludere la presenza di fattori confondenti residui.

Perché è importante

  • I cibi ultra-lavorati sono composti da ingredienti multipli e sottoposti a numerosi processi di lavorazione industriale.
  • Sono pronti da mangiare e comodi e il loro consumo è aumentato notevolmente negli ultimi decenni, portando ad abitudini alimentari sbilanciate dal punto di vista nutrizionale.
  • Il consumo di questi alimenti è stato associato a numerosi rischi per la salute, ma attualmente non esistono studi che leghino i cibi ultra-lavorati alla mortalità generale.