Trieste, al Burlo Garofolo peer education e social per vita sana


  • Adnkronos Salute
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Trieste, 6 dic. (AdnKronos Salute) - Promuovere l'adozione di stili di vita sani da parte dei bambini e delle famiglie attraverso percorsi di peer education (educazione tra pari) e l'utilizzo dei social network. E' l'obiettivo del progetto biennale che sarà avviato dall'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste, grazie a un accordo di collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e il ministero della Salute, approvato oggi dalla Giunta su indicazione del vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

"La promozione di abitudini sane già in tenera età - sottolinea Riccardi - è fondamentale sia per favorire la salute e migliorare la qualità di vita dei cittadini, sia per garantire la tenuta del nostro sistema sanitario nel medio e lungo periodo. L'obesità, l'alimentazione poco bilanciata, lo scarso esercizio fisico e la sedentarietà sono fattori di rischio sempre più diffusi tra i giovani e i giovanissimi, quindi la Regione attuerà azioni di prevenzione e promozione della salute ad ampio spettro, attraverso un approccio intersettoriale e partecipato". In questo quadro "si inserisce perfettamente questo progetto - evidenzia - che utilizza le tecniche formative basate sul rapporto paritario tra le persone, ad esempio tramite la condivisione di esperienze tra bambini o il confronto tra genitori, per favorire l'adozione di abitudini salutari. Inoltre l'iniziativa prevede anche il ricorso ai nuovi media, in particolare i social network, sia come fonti d'informazione per rilevare le tendenze alimentari e gli stili di vita, sia come veicolo di diffusione dei messaggi rivolti ai genitori. In questo modo sarà possibile ampliare al massimo lo spettro d'azione e coinvolgere anche i soggetti più difficilmente raggiungibili dai servizi territoriali".

Il progetto 'La peer education come strumento per raggiungere e coinvolgere le famiglie e la scuola nella promozione degli stili di vita salutari dei bambini' - informa una nota regionale - godrà di un finanziamento statale di 307.732 euro e sarà coordinato sia dal punto di vista scientifico sia da quello gestionale-amministrativo dal Burlo Garofolo.