Trent'anni di 118, mondo del soccorso a Roma il 20 marzo

  • Univadis
  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Roma capitale dell'emergenza-urgenza per il trentesimo anniversario del 118-Sistema di emergenza territoriale. Medici, infermieri, tecnici, autisti soccorritori e volontari delle tre grandi associazioni del soccorso - Croce rossa italiana, Anpas e Misericordie d'Italia - si sono dati appuntamento nella Capitale il 20 marzo, accanto a Castel Sant'Angelo. Da lì alle 9.30 prenderà il via la sfilata che, lungo via della Conciliazione, raggiungerà piazza Papa Pio XII, antistante piazza San Pietro, dove sarà allestito il 'Villaggio del Trentennale', con ambulanze d'epoca e moderni mezzi di soccorso. Ad aprire il corteo, sono stati invitati rappresentanti delle Istituzioni. Alle 12, il corteo si sposterà nell'adiacente piazza San Pietro per assistere all'Angelus del Papa. Al termine, il suono delle sirene dei mezzi di soccorso saluterà Papa Francesco.

"Poter contare sulla presenza di rappresentanti di tutte le Regioni italiane alla manifestazione del 20 marzo è un risultato di cui siamo particolarmente fieri - spiega il presidente della Siems (Società italiana di emergenza sanitaria), Mario Costa - perché lo riteniamo un segnale importante di identità e di unità. Allo stesso modo crediamo sia significativo che tutte le componenti del mondo del soccorso preospedaliero - medici, infermieri, tecnici, autisti soccorritori e volontari - siano una accanto all'altra a rappresentare la collaborazione e il dialogo indispensabili all'interno del sistema 118".

"Sfilare il 20 marzo a Roma, con la nostra divisa operativa, accanto a medici, autisti soccorritori e volontari da tutta Italia, saràoccasione per ricordare l'impegno e il lavoro di tutti in questi trent'anni - aggiunge Roberto Romano, presidente Siiet (Società italiana infermieri emergenza territoriale) - E sarà un momento importante di ripartenza, occasione per testimoniare la volontà di disegnare, a partire da subito, un 118 migliore, più efficiente e omogeneo, in cui siano maggiormente valorizzate le competenze di ogni parte del Sistema Emergenza". La sfilata del 20 marzo sarà anche occasione per portare un messaggio di pace da parte di tutti gli uomini e le donne del soccorso e darà il via, nei giorni a seguire, ad appuntamenti nelle piazze e incontri con le istituzioni, a trent'anni da quel 27 marzo 1992 quando, con decreto del presidente della Repubblica, viene istituito il Servizio di emergenza territoriale 118.

Ecco nel dettaglio le iniziative per i 30 anni del 118: "Il 23 marzo una ristretta delegazione in rappresentanza di tutte le figure del soccorso incontrerà in udienza Papa Francesco. Nel corso dell'udienza verrà  consegnato al Papa un libro con i disegni realizzati dai bambini, dedicati al mondo del soccorso. Una speciale sezione raccoglierà le opere dei piccoli degenti degli ospedali di tutta Italia; il 24 marzo una delegazione sarà ospite a Palazzo Madama per la conferenza stampa organizzata dalla presidente XII Commissione Igiene e Sanità, Annamaria Parente, per celebrare il trentennale del 118; il 6 aprile i firmatari della Carta di Riva interverranno alla tavola rotonda organizzata presso la Sala conferenze della Camera dei deputati sul tema 'Emergenza preospedaliera tra esperienze e necessità di una riforma del Sistema'; il 10 maggio una delegazione in rappresentanza di tutte le figure del soccorso incontrerà la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. In attesa di conferma la data dell'incontro con il ministro della Salute Roberto Speranza.

Inoltre, nel fine settimana in cui ricorre l'anniversario, dal 25 al 27 marzo, monumenti e luoghi simbolo delle varie città italiane verranno illuminati di blu, il colore dell'emergenza, e sui social sarà lanciato il contest #bluemergenza a cui chiunque potrà partecipare condividendo immagini dei luoghi illuminati.