Trattamento oncologico: la risposta all’immunoterapia è legata ai livelli di L-arginina

  • Peyraud F & al.
  • Ann Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Bassi livelli plasmatici di L-arginina al basale sono associati a una peggiore sopravvivenza dei pazienti trattati con inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI).
  • L’aumento dei livelli di L-arginina durante il trattamento è associato a un miglioramento della sopravvivenza.

Perché è importante

  • L’identificazione di biomarcatori predittivi della risposta agli ICI affidabili migliorerà la pratica clinica.
  • Gli studi clinici futuri dovrebbero selezionare i pazienti sulla base dei livelli periferici di L-arginina, utilizzando un semplice immunodosaggio per identificare meglio i pazienti che è probabile ottengano benefici dalle terapie combinate con inibitori della L-arginina e ICI.

Disegno dello studio

  • Sono stati analizzati campioni di plasma prelevati prima dell’inizio del trattamento da 2 coorti indipendenti di pazienti affetti da tumori in stadio avanzato inclusi in 2 programmi di profilazione molecolare istituzionali (BIP, n=77; PREMIS, n=296) e da pazienti partecipanti a uno studio di fase 1 “first-in-human” di budigalimab in monoterapia.
  • La correlazione tra livelli di L-arginina ed efficacia degli ICI in ambiti preclinici è stata valutata utilizzando un modello murino singenico di tumore colorettale responsivo agli ICI.
  • Finanziamento: Institut Bergonié; Explicyte Immuno-Oncology.

Risultati principali

  • In entrambe le coorti di scoperta e di convalida, bassi livelli di L-arginina al basale (<42 μM) sono risultati associati in modo significativo e indipendente a peggiore:
    • sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; rispettivamente HR=2,43 [P=0,002] e 1,80 [P<0,001]);
    • sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; rispettivamente HR=2,55 [P=0,001] e 1,99 [P<0,001]).
  • I pazienti che hanno evidenziato un aumento dei livelli di L-arginina durante il trattamento hanno ottenuto migliore:
    • PFS (HR=1,72; P=0,021);
    • OS (HR=2,53; P=0,011).
  • A livello preclinico, il tasso di rigetto del tumore è risultato significativamente più elevato nei topi con livelli basali di L-arginina alti rispetto a bassi (P=0,004).

Limiti

  • La profilazione del tessuto tumorale possiede un’accessibilità limitata.