Trattamento chirurgico dell’NSCLC dopo la terapia neoadiuvante con atezolizumab e chemioterapia

  • Shu CA & al.
  • Lancet Oncol
  • 07/05/2020

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • In questa sperimentazione di fase 2 la maggior parte dei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) operabile trattati con atezolizumab + carboplatino e nab-paclitaxel ha ottenuto una risposta patologica maggiore o completa.
  • Quasi tutti i pazienti hanno continuato il trattamento ricevendo l’intervento chirurgico.

Perché è importante

  • Un problema importante della terapia neoadiuvante è che la progressione della malattia dopo il trattamento potrebbe precludere la resezione.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 2, multicentrica, in aperto, a gruppo singolo.
  • 30 pazienti con NSCLC in stadio IB-IIIA resecabile chirurgicamente hanno ricevuto terapia neoadiuvante con atezolizumab, nab-paclitaxel e carboplatino.
  • Finanziamento: Genentech; Celgene.

Risultati principali

  • L’87% dei pazienti è stato sottoposto a resezione R0 dopo la terapia neoadiuvante.
  • Il 57% dei pazienti ha ottenuto una risposta patologica maggiore (IC 95%, 37%-75%).
  • Il 33% dei pazienti ha ottenuto una risposta patologica completa (IC 95%, 17%-53%).
  • 6 pazienti che hanno ottenuto una risposta patologica completa presentavano inizialmente malattia in stadio IIIA.
  • È stata osservata progressione della malattia nel 7% dei pazienti e malattia stabile nel 30%.
  • Dopo un follow-up mediano di 12,9 mesi, il 63% di tutti i pazienti e il 73% di quelli sottoposti a resezione R0 erano ancora in vita, senza evidenze di malattia.
  • Gli eventi avversi (EA) più comuni erano neutropenia, anemia, trombocitopenia, stanchezza, alopecia e nausea.
  • Gli AE di grado 3-4 più comuni erano neutropenia (50%), aumento delle concentrazioni di alanina aminotransferasi (7%) e aspartato aminotransferasi (7%) e trombocitopenia (7%).
  • Non sono stati riportati EA correlati al trattamento di grado 5.

Limiti

  • Piccolo numero di pazienti.