Trapianto di polmone: c’è margine per aumentare l’età dei donatori in piena sicurezza


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Messaggi chiave

  • Utilizzando organi da donatori di età avanzata si raggiungono esiti post trapianto accettabili in riceventi di tutte le fasce di età.
  • Nel caso di donatori di età ≥60 anni e riceventi di età ≤50 anni è preferibile effettuare il doppio trapianto di polmone.
  • La mortalità nel trapianto singolo da donatore di età ≥60 anni e ricevente di età

Descrizione dello studio

  • È stata eseguita un'analisi retrospettiva del database statunitense dello United Network for Organ Sharing tra gennaio 2005 e giugno 2014 al fine di identificare riceventi di trapianto polmonare di età ≥18 anni (14.222 trapianti).
  • I pazienti sono stati suddivisi in base a età del ricevente ≤50 anni, età del donatore ≥60 anni e trapianto di polmone singolo vs doppio.
  • Per valutare la sopravvivenza generale è stato utilizzato il metodo di Kaplan-Meier. L’analisi multivariata della sopravvivenza è stata effettutata utilizzando il modello di Cox.

Risultati principali

  • Nell’analisi univariata il trapianto di polmone da donatore di età ≥60 anni è risultato associato a una sopravvivenza lievemente peggiore a 5 anni (44% vs 52%; p
  • Tale tendenza non emerge nel modello multivariato tra riceventi di età >50 anni (HR 1,23; p=0,055).
  • Il trapianto singolo di un organo da donatore di età ≥60 anni rispetto a donatore più giovane ha portato a risultati peggiori in termini di sopravvivenza in riceventi di età
  • In caso di doppio trapianto non sono emerse differenze di sopravvivenza significative in base all’utilizzo di organi da donatori giovani e anziani (p=0,491).

Limiti dello studio

  • L’utilizzo retrospettivo del database e la numerosità relativamente scarsa del campione analizzato non consentono di determinare le cause dell’aumento di mortalità nel gruppo di riceventi giovani sottoposti a trapianto di polmone singolo da donatore anziano.

Perché è importante

  • Il trapiano di polmone è ad oggi il gold standard di terapia per pazienti con pneumopatia in stadio terminale.
  • I trapianti di polmone da donatori di età ≥60 anni sono ancora rari.
  • Le caratteristiche del donatore ideale variano a seconda del centro, ma in genere si prendono in considerazione donatori di età inferiore a 45-50 anni.
  • Dati l’invecchiamento della popolazione generale (e dei donatori) e la scarsa disponibilità di organi da trapiantare è fondamentale stabilire i criteri per un uso ottimale di organi da donatori più anziani per migliorare l’accesso al trapianto.