Trapianti, record lombardo al Niguarda, 211 interventi 2021 anche con aiuto 3D

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Milano, 4 mag. (Adnkronos Salute) - E' dell'ospedale Niguarda di Milano il record lombardo di trapianti di organi nel 2021. Nella struttura meneghina ne sono stati eseguiti 211, un dato che colloca l'ospedale milanese al primo posto tra i centri trapiantologici della regione. Nello specifico - spiegano dall'ospedale in una nota - sono stati trapiantati 73 reni (di cui 13 da donatori viventi), 26 cuori, 110 fegati (di cui 4 da donatori viventi) e 2 pancreas. E i medici hanno potuto beneficiare anche di un aiuto 'tridimensionale' in fase preparatoria. Il 2021, infatti, è stato l'anno in cui gli esperti del Niguarda hanno realizzato anche i primi interventi studiati nel dettaglio grazie alla stampa in 3D dell'organo del donatore.

"Il dato di attività del 2021 testimonia il grande lavoro fatto a tutti i livelli, clinico, assistenziale, logistico e organizzativo, nonostante la pandemia da Covid-19 - sottolinea Luciano De Carlis, direttore del Transplant Center - Il trapianto è uno spartito che richiede un impegno corale di più interpreti che non sanno quando saranno chiamati in causa e che proprio per questo devono farsi trovare sempre pronti. Sempre. E' un'attività che non permettere soste. Ad esempio, nei giorni delle scorse festività pasquali a Niguarda sono stati eseguiti due trapianti di fegato e due di reni".

"Saluto con grande soddisfazione e anche un po' di commozione l'importante risultato del Niguarda - commenta Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia - Un risultato che non sarebbe stato possibile concretizzare senza un gesto fondamentale, semplice, ma anche di grande coraggio: donare gli organi. Si tratta di un gesto di grande generosità e altruismo che permette di salvare vite di chi, senza un trapianto, non avrebbe possibilità di sopravvivenza. E' un gesto che, a sua volta, mette in movimento un articolato lavoro di squadra dove vengono esaltate le professionalità e le competenze di più persone. Grazie a tutti i donatori e a tutti i medici e operatori per quanto fanno quotidianamente".

Il 2021 per il Niguarda Transplant Center è stato importante anche perché "l'anno scorso abbiamo eseguito i primi trapianti di fegato da vivente preparati nel dettaglio grazie a una sofisticata ricostruzione in 3D dell'organo del donatore - indica De Carlis. Questi modelli aggregano i dati ottenuti dalle immagini radiologiche di Tac e Risonanza magnetica dell'organo da trapiantare. Il 'clone' stampato in tre dimensioni aiuta l'équipe sia in fase di preparazione dell'intervento che in sala operatoria. Un vantaggio per i chirurghi che possono preparare al meglio la sessione operatoria e un utilissimo contributo anche in termini di formazione per allenare i chirurghi di domani".

Ricorda il punto da cui tutto parte - la donazione di un organo - anche il direttore generale del Niguarda, Marco Bosio, che ringrazia "tutti, chirurghi, anestesisti, internisti, tecnici di laboratorio, infermieri, operatori del trasporto, personale impegnato nel prelievo degli organi e donatori, per aver contribuito alla crescita di uno dei progressi più straordinari non solo della terapia, ma anche della solidarietà umana".