Trapianti, in Sicilia primo prelievo di organi in una struttura privata

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Palermo, 1 giu. (Adnkronos Salute) - Per la prima volta in Sicilia è avvenuta una donazione di organi in una struttura sanitaria privata, l'Humanitas Istituto clinico Catanese. La donatrice, ricoverata presso l'istituto etneo, aveva espresso la volontà di donare gli organi e il suo cuore, il fegato e i reni hanno salvato quattro malati siciliani in lista d'attesa. Il prelievo multiorgano è stato eseguito presso una delle sale operatorie di Humanitas dall'équipe dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione diretta da Adolfo Tomarchio, assistito da cinque infermieri, dal coordinatore per i trapianti dell'azienda ospedaliero universitaria Policlinico G. Rodolico San Marco di Catania, Alessandro Conti, e dai chirurghi dei centri trapianto regionali. "L'intervento è stato svolto tempestivamente - afferma Tomarchio - a garanzia di una migliore aspettativa di vita del paziente ricevente. Una procedura eseguita con successo grazie alla rete e alla collaborazione tra strutture sanitarie".

"Questa donazione di organi è particolarmente preziosa per due ragioni - sottolinea il coordinatore regionale del Crt Sicilia, Giorgio Battaglia - Innanzitutto per la grande convinzione mostrata dalla donatrice, che testimonia l'importanza della sensibilizzazione alla cultura della donazione per favorire una maggiore consapevolezza, e perché conferma la grande capacità di collaborazione tra pubblico e privato per garantire il funzionamento del nostro servizio sanitario. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia della donatrice e il mio ringraziamento a tutto il personale sanitario impegnato in questa attività".

"Si tratta certamente di un risultato brillante - evidenzia Conti - reso possibile dalla ferma volontà di donazione espressa in vita dalla paziente e dalla felice intuizione dei medici del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'Humanitas. Gli eccellenti servizi della struttura e il know how del personale medico e infermieristico hanno poi consentito lo svolgimento fluido dell'intero processo in tempi relativamente rapidi".