Toscana: Ausl Centro, Rosati nuovo coordinatore rete trapianti renali


  • Adnkronos Salute
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Firenze, 11 dic. (Adnkronos Salute) - Alberto Rosati è il nuovo coordinatore della rete regionale dei trapianti renali. E' stato nominato dalla Regione con l'incarico di "responsabile del coordinamento dei programmi regionali di trapianto". Rosati, da quattro anni direttore dei reparti di nefrologia e dialisi dell’area Firenze 1 (ospedali San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova) ed empolese (ospedali San Giuseppe e San Miniato), aveva lavorato nell’Aou di Careggi e negli ospedali dell’area lucchese; ha al suo attivo numerosi master, conseguiti anche all’estero, e docenze in ambito universitario e, già nel 2016, aveva ricoperto l’incarico di coordinatore della rete nefrologica del trapianto Toscana.

La rete regionale, creata insieme all’Organizzazione Toscana trapianti (Ott) è particolarmente strutturata ed efficiente nell’Ausl Toscana Centro dove vi sono strutture nefrologiche distribuite sull’intero territorio (oltre a quelle fiorentine ed empolesi nelle aree Firenze 2 le strutture complesse dirette da Claudio Dattolo, quella pistoiese da Alessandro Capitanini e pratese da Gesualdo Campolo; e le strutture semplici a Santa Maria Nuova (Federica Manescalchi), a Empoli-San Miniato (Lucia Dani), a Pescia (Claudia Del Corso) e nel Mugello (Marco Lombardi): gestiscono oltre 400 pazienti portatori di un trapianto renale, sia per ciò che riguarda i controlli periodici della funzione renale e delle terapie immunosoppressive, che per le gestione delle complicanze acute e croniche.

Accanto al follow-up - riferisce una nota della Ausl Toscana Centro - vi è l’impegnativa attività di selezione, inserimento e mantenimento in lista dei pazienti per il trapianto rene da cadavere. Un aspetto che sta diventando sempre più concreto è l’individuazione delle coppie per il trapianto da vivente, la valutazione di idoneità di donatore e ricevente e l’accompagnamento fino al trapianto.