Toscana, 900 mila euro per migliorare assistenza in Pronto soccorso


  • Adnkronos Salute
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Firenze, 3 ott. (AdnKronos Salute) - La Regione Toscana vara un piano di azioni per migliorare l'esperienza dei pazienti e dei loro familiari in Pronto soccorso, e per attuarle destina alle aziende sanitarie 900 mila euro. Gli interventi vanno dalla presenza di addetti all'accoglienza a quella di veri e propri accompagnatori, ragazzi del servizio civile; dalla creazione di percorsi specifici per differenziare e segmentare il flusso di pazienti, alle informazioni sui tempi di attesa e sul funzionamento del Pronto soccorso. Il piano è stato approvato nell'ultima seduta di Giunta, con una delibera presentata dall'assessore al Diritto alla salute, Stefania Saccardi.

I 38 Pronto soccorso della Toscana - ricordano dalla Regione - sono impegnati ogni anno nella gestione di oltre 1,5 milioni di pazienti: più di 4 mila al giorno. A questi si aggiungono i familiari o le altre persone che accompagnano chi sta male. Il numero crescente di accessi pone i Dipartimenti dell'emergenza-urgenza sotto forte pressione, e può determinare un'esperienza percepita come negativa da parte sia dei pazienti che del personale. L'attesa, la non conoscenza del percorso da parte dei pazienti, già in una situazione di vulnerabilità, possono generare tensioni. Invece la soddisfazione del paziente sta diventando sempre più importante come indicatore della qualità di assistenza fornita dai servizi sanitari. Secondo la letteratura di settore, gli elementi chiave sono empatia, tempestività delle risposte (tempo di attesa), competenza degli operatori, adeguata informazione.

"In questi ultimi anni - sottolinea Saccardi - in Toscana abbiamo fatto molto per migliorare i Pronto soccorso e rendere più fruttuoso l'incontro tra il sistema sanitario e i cittadini nei percorsi di emergenza-urgenza. Ma anche in Toscana, come nelle altre regioni e in altri Paesi, si è verificato un incremento delle aggressioni, verbali e fisiche, al personale sanitario, in particolare nei Pronto soccorso. Con questo piano vogliamo indicare alle aziende sanitarie tutte le azioni da mettere in atto per migliorare l'esperienza dei pazienti e dei familiari, e di conseguenza anche degli operatori, soprattutto nel periodo dell'attesa".