Torino 'capitale' del trapianto renale, 3.600 dal 1981


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Torino, 28 nov. (AdnKronos Salute) - Dal 1981 a oggi all'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino sono stati eseguiti 3.600 trapianti di rene. Numeri che ne fanno la capitale italiana per questa procedura. Non a caso da oggi al 30 novembre si tiene nel capoluogo piemontese il Corso nazionale sulla gestione clinica del trapianto renale, "il più importante corso italiano monotematico sul trapianto di rene", sottolinea l'azienda ospedaliero-universitaria torinese la cui attività annuale "è oltretutto da 2 anni in forte incremento - segnala una nota - sia dal punto di vista del trapianto di rene da donatore deceduto sia del trapianto da donatore vivente".

Al corso partecipano esperti in campo nazionale e internazionale e operatori provenienti da tutta Italia, e vengono presentati i progressi proprio del Centro trapianti renali dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, che vede in primis schierata la Nefrologia (diretta da Luigi Biancone), la Chirurgia vascolare ospedaliera (diretta da Aldo Verri) e l'Urologia universitaria (diretta da Paolo Gontero), oltre ad Anestesiologia, Radiologia, Anatomia patologica e Genetica.

"Dai nuovi farmaci per la prevenzione e il trattamento dei rigetti, che vede Torino capofila in Italia come esperienza clinica - si legge - alle tecniche chirurgiche vascolari e urologiche più avanzate che consentono di trapiantare pazienti che in passato sarebbero stati esclusi: c'è molto da condividere in un settore che sta vivendo una forte evoluzione. Tutto ciò per rendere il miglior servizio possibile all'inestimabile generosità dei donatori e delle loro famiglie, che sono in grado di salvare migliaia di persone malate di reni".