Torino, al S.Anna ambulatorio per donne a rischio genetico cancro


  • Adnkronos Salute
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Torino, 27 dic. (AdnKronos Salute) - 'Geni Jolie' e prevenzione anticancro, nuovo servizio a Torino. L'ospedale Sant'Anna della Città della Salute apre un Ambulatorio ginecologico dedicato alle donne ad alto rischio genetico di tumore. Il centro afferisce alla Ginecologia e Ostetricia 4 diretta da Saverio Danese ed è pensato sia per le pazienti che per le donne che non hanno sviluppato neoplasie risultate positive ai test genetici Brca o che hanno familiarità tale da rendere probabile una patologia a trasmissione ereditaria. "L'apertura dell'ambulatorio per pazienti con mutazione Brca va a rispondere a un'esigenza sempre più sentita sull'onda del fenomeno Angelina Jolie (l'attrice hollywoodiana portatrice dei geni e con una storia familiare di cancro ha scelto di farsi asportare seno e ovaie, ndr) e delle numerose notizie sull'argomento che vengono dai media", spiega Danese, responsabile del Day hospital oncologico.

Al Sant'Anna, continua, "ci occupiamo di questo argomento da anni sulle pazienti affette da patologia tumorale, ma era venuto il momento di dare un punto di riferimento certo, dove si possano trovare notizie corrette sull'argomento, sulle terapie preventive e per le donne non affette, sull'opportunità o meno di eseguire il test". La mutazione dei geni Brca1 e 2, ricordano gli esperti, accresce il rischio di cancro al seno e alle ovaie e le donne portatrici hanno un'elevata probabilità (circa il 60%) di sviluppare un tumore mammario nell'arco della vita. Il rischio di carcinoma ovarico è stimato nell'ordine del 40% per il Brca1 e del 20% per il Brca2. Lo screening è, continuano gli esperti, strategico per ridurre il rischio delle donne positive.

"Attualmente i familiari che hanno ereditato la mutazione non sono quasi mai presi in carico adeguatamente dal Ssn. Succede così che le donne a rischio genetico siano costrette a gestirsi da sole", riferiscono le pazienti stesse attraverso le Associazioni ActoPiemonte Onlus e In seno alla vita Onlus "L'obiettivo dell'ambulatorio - conclude Elisa Picardo, medico della Ginecologia e Ostetricia 4 - è quello di creare un vero e proprio percorso personalizzato per la gestione delle donne Brca mutate, che necessitano di attenti monitoraggi ginecologici sia pelvici che mammari, così come emerge dalla Linee guida nazionali e internazionali, in accordo con la Rete oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta".