TNBC: paclitaxel + carboplatino sono migliori della chemioterapia standard nello studio di fase 3 PATTERN

  • Yu KD & al.
  • JAMA Oncol
  • 13/08/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • In pazienti con tumore mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC) operabile, la chemioterapia adiuvante a base di platino con paclitaxel più carboplatino (PCb) evidenzia una sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) a 5 anni migliore rispetto alla chemioterapia standard con ciclofosfamide, epirubicina, fluorouracile seguita da docetaxel (CEF-T) nella sperimentazione clinica randomizzata e controllata (randomized controlled trial, RCT) PATTERN.
  • Anche un sottogruppo con varianti germinali nei geni correlati alla riparazione mediante ricombinazione omologa (homologous recombination repair, HRR) ha ottenuto risultati migliori.

Perché è importante

  • L’uso della chemioterapia a base di platino nelle pazienti con TNBC è stato controverso.
  • Questo studio suggerisce che il regime PCb è un’alternativa efficace alla chemioterapia standard.
  • Il sottogruppo con varianti germinali correlate alla HRR deve essere studiato ulteriormente.

Disegno dello studio

  • RCT di fase 3 PATTERN (N=647) condotta presso 9 centri in Cina che ha arruolato donne con TNBC non metastatico operabile dopo la chirurgia definitiva.
  • Le pazienti assegnate casualmente a ricevere PCb per 6 cicli sono state confrontate con quelli trattate con CEF-T per 3 cicli.
  • L’esito primario era la DFS.
  • Finanziamento: National Natural Science Foundation of China; altri.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 62 mesi.
  • DFS più lunga con PCb rispetto a CEF-T:
    • DFS a 5 anni dell’86,5% rispetto all’80,3%; 
    • HR=0,65 (P=0,03).
  • Nessuna differenza nella sopravvivenza complessiva (overall survival; P=0,22).
  • Il sottogruppo con varianti della HRR ha evidenziato una DFS migliore (HR=0,39; P=0,04), ma il sottogruppo con varianti di BRCA1/2 non ha evidenziato alcuna differenza.

Limiti

  • Il regime CEF-T era la chemioterapia standard quando è stata progettata questa sperimentazione.
  • Lo standard attuale prevede epirubicina e ciclofosfamide seguite da paclitaxel settimanale.