TNBC: la NACT è legata a una OS peggiore rispetto all’ACT, con risultati per sottogruppi variabili, secondo una metanalisi

  • Xia LY & al.
  • World J Surg Oncol
  • 15/06/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La chemioterapia neoadiuvante (neoadjuvant chemotherapy, NACT) è associata a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) peggiore rispetto alla chemioterapia adiuvante (adjuvant chemotherapy, ACT), ma senza differenze nella sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS), nel tumore mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC).
  • Tuttavia, in questa metanalisi i risultati per sottogruppi sono contrastanti.

Perché è importante

  • I risultati mettono in dubbio la NACT, che è diventata il trattamento standard per il TNBC.
  • I risultati suggeriscono che la NACT potrebbe essere utilizzata in pazienti con risposta patologica completa (pathological complete response, pCR), ma non in quelle con malattia residua.

Disegno dello studio

  • Metanalisi condotta da ricercatori cinesi di 9 studi retrospettivi e prospettici che hanno coinvolto 36.480 pazienti.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Considerando tutte le pazienti, rispetto all’ACT la NACT era associata a una OS peggiore (HR: 1,59; P=0,0001), ma non è stata osservata alcuna differenza tra gruppi in termini di DFS (HR: 0,85; P=0,49).
  • Nel sottogruppo di pazienti che hanno ottenuto pCR, la NACT (vs. ACT) è risultata superiore in termini di OS (HR: 0,53; P=0,04) e DFS (HR: 0,52; P=0,03).
  • Nel sottogruppo di pazienti con malattia residua, la NACT (vs. ACT) è risultata associata a OS (HR: 1,18; P

Limiti

  • Distorsione da pubblicazione.
  • La maggior parte degli studi (7/9) era di tipo retrospettivo.