Territori, operatori, istanze - Il Community Express come osservatorio di innovazione nelle politiche sociali

  • Antonello Viti De Angelis
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Regione Emilia Romagna (Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale) - Community Lab

Territori, operatori, istanze - Il Community Express come osservatorio di innovazione nelle politiche sociali

Gli ambiti applicativi dove, dal 2012, si è sperimentato il Community Lab portano a ritenere che tale metodologia sia utilizzata nelle situazioni in cui la Pubblica Amministrazione (enti locali, sistema dei servizi sanitari e sociali) necessita di innovare i propri indirizzi, programmi e processi di lavoro attraverso il coinvolgimento degli attori sociali ed organizzativi che partecipano o potrebbero partecipare a tali indirizzi, programmi e processi.

Il Community Lab è infatti un metodo “trasformativo”, nel senso che prevede la produzione di conoscenza attraverso le azioni intraprese con la comunità di riferimento (territoriale, di processo, di lavoro, ecc.), a partire dall’attenzione alle dimensioni quotidiane del lavoro sociale.

Si basa sul concetto di “sperimentalismo” e per questo è un metodo di formazione, ricerca e pratica che pone al centro del sistema i territori e le comunità dove si agiscono le politiche. Il fare quotidiano diventa nodo cruciale nella costruzione del sapere, per cui il fare è sia l’oggetto che lo strumento di apprendimento del Community Lab.

Tra i vari ambiti nei quali si è applicato il metodo Community Lab, vi è quello della Programmazione Locale Partecipata

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